Cosa si racconta di Eleonora Duse nella cultura tra teatro, letterature e cinema?

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Fu l’incipit di una innovazione che interessò anche i modelli artistici tra fine Ottocento e i primi trent’anni del Novecento. Il teatro! Nella vita e nella vita come opera d’arte.

Tutto divenne simbolo. Tutto geografizzò il mito in parola e silenzio. Dalla Divina che divenne Fuoco a Marta Abba. Dalla Divina della costellazione di Francesca da Rimini alla Greta Garbo nella Donna fatale. Un percorso in cui l’immagine è mistero e musica e fantasia e amore come in vacanze romane dei Matia Bazar o nel nuovo cinema Paradiso… Non leggende… Ovvero dalla Divina Eleonora alla Divina Greta…

La continuità del legame tra il teatro dei personaggi e delle “pose” al cinema della parola e dell’immagine…Questo importante volume, e unico nel panorama editoriale dusiano per i confronti e le intuizioni, apre uno scenario nuovo nel dibattito di un centenario dusiano che il Ministero della Cultura sta valorizzando con il Comitato Nazionale per le Celebrazioni della scomparsa di Eleonora Duse, presieduto da Giordano Bruno Guerri, vede i contributi dei maggiori esperti in materia e la presenza istituzionale del Vittoriale, del Comune di Asolo, Pescara, della Casa museo d’Annunzio del Mic, delle Regioni, della Commissione Capitale italiana Città del Libro e gode della postfazione del capo della segreteria tecnica del Ministro della Cultura.

Cosa racconta dunque Eleonora Duse nel contesto del Novecento? Oltre questo massiccio volume con il Comitato e dunque con il Mic, tra gli altri incontri, sarà organizzato un convegno su Eleonora Duse e Marta Abba tra cinema e letteratura. Ovvero un passaggio obbligato che va da “Cenere” a Greta Garbo. Molte altre attività sono in programma da Napoli a Taurianova, da Cosenza a Naxos, da Roma a Lecce, da Pescara a Milano, da San Benedetto del Tronto a Cosenza. Con Undulna nel cuore.