TARANTO – Droga in cucina: arrestata intera famiglia, sequestrate 25 dosi di cocaina
Un appartamento trasformato in una base di spaccio. Con 50 grammi di cocaina già divisi in dosi sul tavolo della cucina. Con questa accusa i Carabinieri della Compagnia di Taranto hanno arrestato tre persone dello stesso nucleo familiare: marito, moglie e figlio.
L’operazione è scattata questa mattina, 28 ottobre, in un condominio del capoluogo jonico. Da giorni i militari avevano notato un insolito e continuo via vai di persone nello stabile, un movimento compatibile con un’attività di spaccio al dettaglio. Un dettaglio che ha fatto partire i pedinamenti e le verifiche.
Nel mirino degli investigatori sono finiti un uomo di 66 anni, la moglie di 59 e il figlio di 38 anni. Dopo aver raccolto elementi sufficienti, i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’abitazione e hanno proceduto a perquisizione.
La droga era in bella vista, sul tavolo della cucina: 25 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 50 grammi, già pronte per essere vendute.
Nell’appartamento sono stati trovati e sequestrati anche un bilancino di precisione e tutto il materiale per il confezionamento delle dosi, oltre a 180 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Per i tre familiari sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, padre, madre e figlio sono stati posti agli arresti domiciliari nella stessa abitazione.
L’intervento rientra nei servizi di controllo straordinario del territorio disposti dall’Arma per contrastare lo spaccio di droga a Taranto.
immagine generata da AI

Sottufficiale Marina Militare in pensione- fondatore associazione culturale Delfino Blu (1996), promotore per 8 anni consecutivi Premio Città di Taranto, premio rivolto ad artisti, pittori scultori, artigiani, fotografi, provenienti da diversi paesi esteri, premi di poesie. Mostre d’arte varia. Cofondatore blog Blufree. Appassionato da ragazzo di fotografia. Aderisce da anni ad una associazione di Templari (solidarietà e beneficenza)
