La onlus Falantrha e il progetto Alzheimer incontrano l’On.le Dario Iaia, il consigliere Provinciale, Gentile e il consigliere al Comune, Festinante.

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Oltre un’ora è durato questo pomeriggio l’incontro istituzionale tra il presidente della onlus Falantrha Cesare Natale accompagnato dalla Sig.ra Daniela Lelli e dall’organigramma quasi al completo e l’On.le Dario Iaia in visita insieme al consigliere provinciale Raffaele Gentile e al consigliere comunale Mimmo Festinante.

Un momento molto importante per Falantrha, far conoscere la sua piccola realtà tarantina al quartiere Paolo Vi nella Piazza Tedesco n.18 alle Istituzioni: “è un grande traguardo –commenta il presidente Natale-. Un grande traguardo per tutti noi che desideriamo vedere la nostra comunità, quella delle persone affette da Alzheimer, crescere ed integrarsi.”

Nel corso della conversazione cordiale e a tratti appassionata, in prima battuta si è fatto riferimento a tutti i progetti della onlus attualmente in corso: dall’assistenza alle persone disabili fino all’affiancamento alle famiglie con a carico un familiare affetto da decadimento cognitivo e molto spazio ha occupato il confronto sul sostegno che la pubblica amministrazione può fornire in questi casi.

I presenti hanno convenuto sulla necessità di integrare i servizi a domicilio e di sollecitare un sostegno economico da parte della pubblica amministrazione per le famiglie impegnate dalla mattina alla sera nell’assistenza del proprio caro. L’On.le Dario Iaia, dal canto suo, ha focalizzato la discussione sulle difficoltà che vivono i
caregiver dei malati d’Alzheimer prendendo atto che “l’Alzheimer è una patologia senza cura che richiede che la persona venga accompagnata così come venga sostenuta la sua famiglia e chi se ne prende cura”, concludendo: “dobbiamo costruire un sistema capace di fare questo.

Le cure non bastano ma con i fondi del Pnrr stiamo riformando la rete sanitaria territoriale e potenziando l’assistenza domiciliare.”
Il consigliere provinciale Raffaele Gentile ha ribadito quanto sia importante che ogni cittadino-caregiver non si senta solo, ma sia informato degli aiuti a disposizione: “a livello locale, abbiamo sollecitato la creazione di tavoli di coordinamento per fare in modo che ciascuno degli attori coinvolti possa contribuire a fornire una rete di risposte plurime e diversificate.

L’obiettivo deve essere non far sentire sole le persone, renderle consapevoli dei servizi e degli aiuti che possono richiedere.” Infine il consigliere comunale Mimmo Festinante ha evidenziato come occorre creare una rete di assistenza pubblica in Puglia per i malati di Alzheimer e le loro famiglie e come “in Italia i malati di Alzheimer siano oltre 700.000, mentre nella nostra regione ve ne sono oltre 70.000, ma i costi diretti dell’assistenza sono per il 70% a carico delle famiglie”. Infine il
consigliere ha ribadito che da diverso tempo sollecita la nascita di una rete territoriale multidisciplinare che metta insieme le diverse figure professionali interessate alla cura del decadimento cognitivo quali neurologo, infermiere, operatore socio sanitario, psicologo, assistente sociale e terapista che possano supportare costantemente il paziente