“U Parrinu”, la storia di Don Puglisi all’Orfeo di Taranto

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Nella serata del 26 maggio, presso il teatro Orfeo di Taranto, è andato in scena lo spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Christian Di Domenico “U Parrinu”.

Nei giorni in cui si ricorda l‘anniversario della morte di Giovanni Falcone, il 23 maggio 1992, si è voluto smuovere la coscienza di ognuno di noi con una suggestiva rappresentazione teatrale per non dimenticare le tante vittime innocenti di mafia.

Il monologo ha riportato la testimonianza dell’ autore, che ha conosciuto Don Pino Puglisi , amico di famiglia, e che fu assassinato dalla mafia nel 1993, nel giorno del suo 56º compleanno a Palermo, nel quartiere Brancaccio.

Una storia, ricca di emozioni ed insegnamenti, del sacerdote (Beato dal 2013) che ha dedicato la sua vita ai più umili, sottraendo tanti minori alla strada ed andando ad ottemperare le assenze delle istituzioni.

Nel corso della serata, presentata da Angelo Candelli, è intervenuto il Consigliere Regionale Renato Perrini, presidente della commissione di studio e di inchiesta sulla criminalità organizzata in Puglia, il quale ha fortemente voluto questo evento, in collaborazione con l’Associazione Orizzonti Connessi di cui è presidente l’avv. Matilde Percolla.

Il Consigliere Perrini, profondo conoscitore della storia di Falcone e Borsellino, si fa promotore di tante iniziative sul tema al fine di promuovere la cultura della legalità, democrazia e libertà, soprattutto tra le nuove generazioni; l’impegno delle istituzioni a riguardo non può conoscere pause.
Al termine dello spettacolo sono state chiamate sul palco tutte le collaboratrici che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.

Lo spettacolo ha sicuramente riscosso un grande successo di pubblico accorso numeroso all’Orfeo: presenti in platea anche tante personalità della vita politica e associativa locale.

L’ auspicio è di seguire uno dei tanti insegnamenti di Don Pino Puglisi,Se ognuno di noi fa qualcosa allora si può fare molto” , quindi di continuare in questo percorso di politica sociale che piace.

Foto di @G. Maffucci