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Finanziamenti europei, Vietri (FdI): Taranto e risorse JTF: ma perché il PD e M5S attaccano il governo?

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“Alcuni esponenti del PD e del Movimento 5 Stelle stanno alimentando una polemica contro il Governo parlando di uno «scippo» di 482 milioni di euro destinati a Taranto, senza considerare due elementi fondamentali: i fondi per Taranto non sono diminuiti e la gestione del Just Transition Fund coinvolge direttamente anche la Regione Puglia.

“La Regione, infatti, non è una semplice spettatrice delle decisioni assunte a livello nazionale. È stata individuata formalmente come Organismo Intermedio del Programma Nazionale JTF, attraverso una convenzione con l‘Autorità di Gestione nazionale. Questo significa che le sono state delegate precise responsabilità nell’attuazione del Piano territoriale di Taranto: dalla selezione degli interventi alla gestione delle procedure, dal sostegno alle imprese al monitoraggio dell’avanzamento finanziario e amministrativo delle misure.

“La programmazione di queste risorse avviene nell’ambito di una governance condivisa tra Governo, Autorità di Gestione e Regione. Pertanto, non si può oggi chiamare in causa il Governo, dimenticando il ruolo della Regione Puglia. La riprogrammazione di una parte delle risorse va invece valutata alla luce dell’esigenza di garantire l’effettivo utilizzo dei fondi europei, evitando il rischio di perdere risorse a causa dei ritardi nell’attuazione degli interventi.

“Non dimentichiamo che perdere i finanziamenti europei sarebbe stato un danno concreto per Taranto e per questo è stato necessario reindirizzare i fondi JTF per non perdere investimenti e ricadute occupazionali per la nostra provincia. Naturalmente, questo non significa sottrarsi alla necessità di fare chiarezza. Bisogna conoscere lo stato di avanzamento delle misure originarie, le risorse effettivamente impegnate, quelle riprogrammate e le ragioni delle eventuali difficoltà attuative.

“Ma una cosa deve essere chiara: non si può trasformare una questione complessa di programmazione europea in uno scontro politico nel quale è possibile scaricare le responsabilità soltanto sugli altri. Il PD e il Movimento 5 Stelle chiedano conto anche alla Regione Puglia di ciò che è stato fatto, di ciò che non è stato fatto e dei tempi con cui sono state attuate le misure di propria competenza.

“Taranto non ha bisogno di polemiche strumentali, ma di risorse utilizzate, investimenti, sostegni alle imprese e nuovi posti di lavoro. Su questo dobbiamo lavorare tutti ricercando la massima collaborazione tra Governo nazionale e Regione Puglia.”