Verde pubblico, le opposizioni abbandonano l’aula: «una procedura fatta male e gestita peggio. Ora risposte ai lavoratori»
Una procedura fatta male e gestita peggio. Nonostante i richiami delle opposizioni e le perplessità emerse anche all’interno della maggioranza, l’Amministrazione comunale ha deciso di andare avanti senza fermarsi e senza sciogliere i nodi che da settimane vengono posti sulla nuova gara per la manutenzione del verde pubblico. Nonostante le promesse e le rassicurazioni di queste settimane, nulla è cambiato e i lavoratori continuano a non avere certezze sul proprio futuro».
È quanto dichiarano i consiglieri comunali di opposizione, che oggi hanno abbandonato l’Aula dopo che l’assessore all’Ambiente Fulvia Gravame non ha voluto dare risposte sul futuro dei lavoratori presenti a Palazzo di Città.
«Da settimane chiediamo chiarezza sulle prospettive occupazionali e sulle garanzie previste per i lavoratori. Le organizzazioni sindacali hanno rappresentato il rischio che una parte consistente del personale possa non essere assorbita o possa subire una drastica riduzione dell’orario di lavoro. Sono stati posti interrogativi anche sulla composizione degli elenchi interessati dalla clausola sociale. Eppure la procedura è andata avanti».
Una situazione che assume ancora maggiore rilevanza considerando le condizioni del verde e del decoro urbano.
«Mentre decine di lavoratori non sanno cosa accadrà domani, Taranto continua a presentarsi in condizioni pietose sotto il profilo del decoro e della manutenzione del verde. Basta attraversare i quartieri, guardare parchi, aiuole e strade per comprendere quanto questo servizio sia essenziale e quanto sia necessaria una programmazione seria».
«Oggi quei lavoratori erano a Palazzo di Città e chiedevano una cosa semplice: conoscere il proprio futuro. Abbiamo chiesto all’assessore Gravame di intervenire e dare risposte. Non lo ha fatto. Per questo abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni per continuare normalmente i lavori del Consiglio e abbiamo lasciato l’Aula».
Le opposizioni hanno quindi proposto e depositato la richiesta di convocazione urgente di un Consiglio comunale monotematico sulla vertenza del verde pubblico, iniziativa successivamente condivisa dall’intero Consiglio comunale, affinché la questione venga affrontata nella sua interezza, sia sul versante occupazionale sia su quello della continuità e della qualità del servizio.
«Non è accettabile che i lavoratori restino nell’incertezza mentre la città versa in queste condizioni. Servono risposte sul loro futuro e serve una soluzione che garantisca a Taranto un servizio di manutenzione del verde adeguato alle esigenze della città.
Il tempo delle non-risposte è finito. L’Amministrazione venga in Consiglio comunale e spieghi con chiarezza cosa intende fare».
Taranto, 28 settembre 2026
I consiglieri comunali
Luca Lazzaro, Giampaolo Vietri, Tiziana Toscano, Massimiliano Stellato, Rosario Ungaro, Francesco Tacente, Adriano Tribbia, Salvatore Brisci, Emiliano Messina, Mirko Di Bello, Gregorio Stano.
