Sanità, Perrini (FdI): Taranto al collasso per carenza di posti letto e pronto soccorso in tilt. la regione riveda i tetti di spesa per la sanità ionica
“La sanità ionica è ormai al punto di rottura, schiacciata tra una drammatica carenza di posti letto e un unico Pronto soccorso per acuti costretto a gestire una pressione insostenibile. Lo sto constatando personalmente in questi giorni, che in maniera discreta e in anonimato sto facendo sopralluoghi nelle strutture sanitarie.
“In provincia di Taranto mancano all’appello circa 320 posti letto rispetto agli standard minimi della programmazione sanitaria. Un deficit strutturale che si traduce quotidianamente in reparti saturi, ricoveri bloccati, pazienti stipati nelle corsie e barelle ferme nei corridoi. Un deficit che danneggia i cittadini nel diritto fondamentale alla salute, e strema il personale sanitario, costretto a lavorare in condizioni inaccettabili.
Sto conducendo una verifica, carte alla mano, sulla proporzione dei tagli applicati nelle diverse province pugliesi. Il sospetto è che si continui a penalizzare Taranto rispetto ad altre realtà, come la Asl di Bari, dove le risorse vengono spesso aumentate mentre sul territorio ionico – cenerentola della Puglia – si continua a tagliare. Una disparità evidente anche sul fronte dell’emergenza-urgenza: a fronte dei 5 pronto soccorso presenti nel barese, la provincia di Taranto – che proporzionalmente dovrebbe averne almeno 3 – ne ha soltanto uno a farsi carico di un bacino d’utenza enorme.
“Ad aggravare il quadro è il blocco del privato accreditato. Le strutture sanitarie convenzionate, infatti, pur avendo la capacità e le risorse per alleggerire il carico che grava sugli ospedali pubblici, si trovano vincolati a causa di tetti di spesa ormai saturi e invalicabili fissati dalla Regione. Una rigidità che impedisce al territorio di utilizzare uno strumento importante per decongestionare la rete pubblica e abbattere le liste d’attesa.
“Di fronte a questo scenario, con’interrogazione chiedo di comprendere quali misure straordinarie la Giunta voglia mettere in campo nell’immediato per evitare il collasso definitivo del pronto soccorso di Taranto e di intervenire con una revisione straordinaria dei tetti di spesa per il privato accreditato ionico. Infine si chiede di conoscere il cronoprogramma reale e aggiornato per la piena attivazione del nuovo presidio ospedaliero San Cataldo, su cui sono si sono concentrate enormi risorse economiche, ma che è ancora chiuso, affinché non si continuino a fare promesse indebite sulla testa dei cittadini e dei lavoratori della sanità”
