Lions Club Taranto – San Giorgio “Terra Jonica”, il passaggio di cariche che segna la storia del Club

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Quando una stagione volge al termine, si è sempre inclini a trarre un bilancio. Ed è superlativo quello dei primi due anni di vita del Lions Club Taranto – San Giorgio “Terra Jonica”, che il 31 maggio , nella splendida cornice del Resort Vinilia a Manduria, ha suggellato il fatidico momento del “Passaggio delle Cariche”. Infatti, alla briosa ed effervescente Marisa Di Santo, è subentrato il neo Presidente Massimo Troina . L’evento, che ha visto lo svolgimento del tradizionale ed immancabile cerimoniale, con la partecipazione del Governatore del Distretto 108 AB insieme ad altre autorità lionistiche, ha permesso di presentare ufficialmente l’ingresso di ben otto nuovi soci e di ripercorrere tutte le fasi più salienti ed i momenti più rappresentativi della mission lionistica, vissuti nel corso delle due stagioni ormai quasi trascorse.
Nel corso della serata, alla Presidente uscente, è stato fatto dono dell’onorificenza “Melvin Jones”, che prende il nome dal fondatore statunitense dell’Associazione Mondiale Umanitaria, che, nello specifico, sta a testimoniare l’alto riconoscimento per la dedizione profusa al servizio degli altri. Infatti, il giovane ma rampante Lions Club Terra Jonica, ha fin da subito mostrato di voler portare avanti, in ogni iniziativa, un percorso interamente improntato all’etica sociale ed in soccorso di chi ha più bisogno, sul territorio di competenza. Numerosissimi gli eventi organizzati durante questo arco temporale, che hanno saputo spaziare dalla donazione di strumenti ed attrezzi utili ai pazienti di realtà ospedaliere e di associazioni impegnate con chi vive disagi sociali, a convegni su temi di grande attualità, a momenti formativi su argomenti di diffuso interesse, fino ad approdare nelle scuole, parlando di salute e prevenzione, non tralasciando un’attenzione particolare all’educazione ambientale e agli aspetti del famigerato cambiamento climatico, così come non si è trascurata, per esempio, la volontà di offrire una giornata ambientata nel mondo del cavallo a ragazzi diversamente abili, a fini terapeutici, ecc…  
Marisa Di Santo ha dunque tracciato un solco caratterizzato da impegno costante e forte abnegazione, un’eredità non facile da replicare o migliorare, ma il Club pare avere tutte le carte in regola per continuare a far parlare di sé…