La Pace vista dai nostri ragazzi

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La pace, la guerra, l’odio, l’amore ecc. sono i valori universali ed eterni che accompagnano l’umanità sin dalle origini, ma le rappresentazioni variano col tempo e nelle diverse situazioni. Certamente l’espressione di pace in Europa, che attualmente gode del più lungo periodo di pace della sua storia, è differente da altre popolazioni che vicono in guerra. Si pensi come oggi si possa concepure la pace in Israele o in Palestina o in Siria ecc. con le popolazioni in conflitto. Ma le espressioni rappresentative della pace variano soprattutto in ragione dell’età perciò è stata molto interessante ed utile la prova di rappresentazione svolta dai giovani tarantini delle Scuole Medie che hanno in un certo senso sorpreso noi adulti, perchè non esprimono più dolore ma speranza e serenità.
Le prove sono state realizzate nelle Scuole “Volta”, “Martellotta” e “Alfieri” di Taranto su iniziativa di Lions Club Taranto Host che tra moltissimi lavori interessanti ha scelto tre opere che pubblichiamo e che sono state realizzate da tre studenti: Luca Pocognoni, Chiara Conte e Martina De Cataldo che frequentano la prima, seconda e terza media. Dovevano realizzare un Poster per la Pace qual è appunto il titolo del concorso bandito dal Distretto Lions e coordinato dalla scrivente. I nostri ragazzi si sono impegnati credendo nella forza della Pace ed in essa vivono da protagonisti, come può affermare chi scrive anche per esperienza, di direzione di un Provveditorato agli Studi. Il tutto alla luce di una realtà complessa ed in continua evoluzione nella quale essi si trovano a proprio agio.
Nei quadri non c’è segno di guerra perchè è lontana dalla loro vita. Essi esprimono la voglia di contribuire a costruire un mondo migliore. E’ stato rappresentato, attraverso i disegni, il problema della diversità di razza e l’accettazione dell’altro con amore e condivisione. Il giovane Luca Pocognoni della Scuola Media “Volta” ha voluto precisare che la pace è la vittoria più bella dell’uomo nel mentre la giovane Chiara Conte della scuola “Martellotta” ha indicato l’importanza della tutela delle risorse umane che non conosce differenze di colore. Il mondo abbracciato dalle delicate mani di una ragazza e dai bambini è l’espressione della pace, come è vista dalla giovane Martina De Cataldo dell’Istituto Alfieri.
Attento e partecipato l’impegno in tale prova da parte dei dirigenti scolastici e degli insegnanti.

di Maria Elisa Basile

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