Voli da Grottaglie, Vietri (FdI): “Non è un bando, è una policy commerciale senza risorse né criteri”
Non siamo davanti a un vero bando. Aeroporti di Puglia ha pubblicato una policy commerciale, nell’ambito della propria libera iniziativa imprenditoriale, che prevede la possibilità di riconoscere ai vettori bonus e incentivi legati ai passeggeri trasportati.
Il punto fondamentale, però, è un altro: nell’avviso non c’è alcuna dotazione finanziaria.
Non viene indicato un plafond complessivo, non viene stabilito l’importo massimo degli incentivi, non viene chiarito quante risorse sono realmente disponibili per sostenere l’avvio delle nuove rotte e, soprattutto, da dove provengono queste risorse. L’avviso elenca una serie di fattori che potranno incidere sull’intensità degli incentivi, ma non fissa pesi, soglie, né una griglia di valutazione trasparente.
La logica stessa dell’incentivo appare rovesciata. Una società aeroportuale che persegue finalità pubbliche dovrebbe sostenere le compagnie nella fase più delicata, quella di start-up. Qui accade il contrario: è AdP a chiedere ai vettori di presentare proposte dettagliate – frequenze, aeromobili, orari, modello commerciale – e di indicare loro stessi le condizioni economiche alle quali riterrebbero sostenibile volare da Grottaglie.
Così, se nessuna proposta verrà accolta, si potrà sempre dire che le richieste delle compagnie erano troppo onerose. Ma non sapremo mai se Aeroporti di Puglia e la Regione abbiano realmente messo in campo le condizioni migliori per convincere i vettori a investire su Grottaglie.
C’è poi un altro nodo: l’avviso richiama più volte la necessità di una pianificazione integrata dei quattro scali pugliesi, ma non indica con quali criteri trasparenti verrà distribuito il traffico tra Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie.
Questo avviso, quindi, dà poche certezze alla provincia di Taranto e lascia aperti troppi interrogativi:
- Qual è la dotazione finanziaria pluriennale e qual è la fonte delle risorse?
- Con quali criteri e con quali pesi verranno determinati gli incentivi e selezionati i vettori?
- Come verrà tutelato l’interesse specifico di Grottaglie dentro la rete aeroportuale regionale?
- A che punto è la richiesta di continuità territoriale presentata al MIT?
- Quali garanzie ci sono che, se una rotta su Grottaglie non parte, le risorse destinate a Taranto non vengano semplicemente dirottate su altri scali?
Ad oggi, questo avviso non chiarisce quale impegno concreto Aeroporti di Puglia e la Regione Puglia intendano assumersi per portare davvero i voli passeggeri a Grottaglie.
Giampaolo Vietri
Consigliere Regionale della Puglia – Fratelli d’Italia
