Politica

Aeroporto di Grottaglie, Maiorano (FdI): “Turco continua a prendere in giro i tarantini. Quando era al Governo poteva agire, oggi fa solo propaganda”

Condividi questo articolo:

“Il senatore Mario Turco continua a raccontare una realtà che non esiste, confidando probabilmente nella buona fede di tanti cittadini. Dopo aver ricoperto per anni incarichi di primissimo piano al Governo, dai quali avrebbe potuto incidere concretamente sul futuro di Taranto e della sua provincia, oggi prova a riscrivere la storia facendo l’oppositore a tempo pieno. L’ultimo esempio è l’attacco rivolto a me e al collega Dario Iaia per aver votato contro un suo emendamento sull’aeroporto di Grottaglie. Peccato che ometta un dettaglio fondamentale: quell’emendamento non poteva essere approvato, come certificato dagli uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il parere tecnico è inequivocabile. L’emendamento:

* violava la normativa europea sugli Oneri di Servizio Pubblico;

* prevedeva un’automatica imposizione dei voli senza la preventiva istruttoria obbligatoria;

* fissava tempi irrealizzabili;

* non individuava le rotte da sottoporre a continuità territoriale;

* duplicava norme già esistenti;

* non rispettava la procedura prevista dal diritto europeo;

* indicava coperture finanziarie prive della necessaria istruttoria tecnica.

Questi non sono giudizi politici di Fratelli d’Italia. Sono rilievi tecnici contenuti negli atti ufficiali del Ministero.

Proprio perché vogliamo uscire definitivamente dalla propaganda, insieme al collega Dario Iaia abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare affinché sia il Ministero, con documenti ufficiali, a chiarire una volta per tutte quali siano gli adempimenti ancora necessari, chi debba compierli e quali responsabilità spettino ai diversi livelli istituzionali per arrivare all’attivazione dei voli di linea da e per Grottaglie.

Noi non siamo mai stati contrari all’apertura dell’aeroporto. Anzi. Siamo i primi a conoscere e vivere il disagio dei cittadini della provincia di Taranto, costretti da anni a spostarsi verso altri scali. Ma proprio perché vogliamo i voli e non gli slogan, pretendiamo serietà e verità.

Abbiamo una convinzione precisa: senza una reale volontà della Regione Puglia e senza gli atti che spettano al gestore aeroportuale, continueremo ad assistere soltanto a passerelle e annunci. Saranno i documenti del Ministero a chiarire definitivamente se questa convinzione corrisponda alla realtà.

Ciò che lascia davvero senza parole è che proprio Mario Turco, l’unico tra noi ad aver ricoperto ruoli apicali di Governo, oggi dispensi lezioni. Se davvero aveva la ricetta per rilanciare Taranto, perché non l’ha applicata quando aveva il potere di farlo? Perché non ha risolto il problema dell’aeroporto? Perché non ha rilanciato l’ex Ilva? Perché non ha trasformato il porto nel motore di sviluppo che oggi dice di volere?

La verità è che chi ha avuto il potere di decidere e non ha deciso, oggi tenta di coprire i propri fallimenti con la propaganda. E continua persino a raccontare favole, come quella dell’acquapark al posto dell’ex Ilva, offendendo l’intelligenza dei cittadini.

I tarantini non hanno bisogno di illusioni né di slogan elettorali. Hanno bisogno di risposte, di atti concreti e di amministratori che abbiano il coraggio di dire la verità, anche quando è scomoda. Noi continueremo a farlo, con serietà e con i documenti alla mano.”

Lo dichiara il deputato pugliese di Fratelli d’Italia, Giovanni Maiorano.