Aeroporto Grottaglie, il Comitato “Taras Futura” , in persona del coordinatore avv. Nicola Russo, diffida il Presidente Decaro: “Subito i voli di linea, la Regione Puglia rispetti le proprie delibere”
TARANTO – Il Comitato Cittadino “Taras Futura” rompe gli indugi e passa alle vie legali per sbloccare lo scalo passeggeri dell’Aeroporto “Marcello Arlotta” di Taranto-Grottaglie.
È stato notificato questa mattina un formale atto di invito e diffida indirizzato al neo Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, affinché la Regione esca dall’immobilismo e richieda formalmente al Ministero dei Trasporti l’indizione della Conferenza dei Servizi per attivare la continuità territoriale sullo scalo ionico.
“Non stiamo chiedendo un favore o una cortesia politica, ma il rispetto dei nostri diritti costituzionali e delle stesse leggi regionali”, spiega il rappresentante del Comitato.
L’atto di diffida poggia su basi giuridiche solide, richiamando precise sentenze del Consiglio di Stato (tra cui la n. 1775/2013 e la n. 1023/2013) secondo cui la Pubblica Amministrazione è obbligata a dare esecuzione ai propri atti di indirizzo. La Regione Puglia, infatti, ha già deliberato sin dal 2017 (con la DGR n. 1681) l’apertura dello scalo ai voli commerciali di linea civili, confermando l’indirizzo con stanziamenti finanziari nel PR Puglia.“È inaccettabile che i cittadini di Taranto, in particolare i malati costretti a viaggi sanitari fuori regione, i lavoratori pendolari e le imprese del territorio debbano subire un isolamento logistico gravissimo, mentre un’aerostazione passeggeri da milioni di euro, collaudata e pronta, resta inutilizzata per i voli civili”, continua la nota di Taras Futura.
Il Comitato ha concesso al Presidente Decaro un termine perentorio di 10 giorni per formulare la richiesta ufficiale di convocazione del tavolo ministeriale con ENAC e MIT, e per blindare le coperture finanziarie necessarie a calmierare i prezzi dei biglietti per le rotte strategiche (Roma, Milano, Bologna, ecc.). In caso di mancata risposta, “Taras Futura” adirà la Giustizia Amministrativa e presenterà un esposto alla Corte dei Conti per accertare il danno erariale e sociale inflitto al territorio ionico.
Per contatti e informazioni: Comitato “Taras Futura” Tel: 3476868547
