Politica

Vietri (FdI): Bitetti meritatamente tra i sindaci meno amati

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Le parole del sindaco di Taranto Piero Bitetti, secondo cui l’Amministrazione avrebbe “rinunciato al consenso per lavorare seriamente”, non reggono alla prova dei fatti.

Il consenso non si perde per il coraggio di scelte impopolari, ma quando mancano risultati, programmazione e una visione credibile per la città.

Purtroppo per il sindaco Bitetti, oggi con i social la verità viene subito a galla: i tarantini hanno ben chiara la percezione dello stato in cui versa la città dopo un anno di Amministrazione a guida Bitetti.

Taranto continua a fare i conti con una città sporca, il verde pubblico abbandonato, strade dissestate, l’incertezza sulla situazione della società di igiene urbana e il mancato avvio dell’impianto pneumatico per la raccolta differenziata, più volte annunciato.

A tutto questo si aggiunge la sensazione diffusa di un’Amministrazione priva di una strategia chiara e di una capacità di programmare il futuro.

L’essere agli ultimi posti nelle classifiche di gradimento non è il prezzo di scelte impopolari: è il giudizio che molti tarantini esprimono su un’Amministrazione che, a loro avviso, non è riuscita a dare risposte ai problemi quotidiani.

Non basta evocare il sacrificio del consenso per giustificare risultati che molti cittadini considerano deludenti. Il consenso si conquista governando bene, mantenendo gli impegni e migliorando concretamente la qualità della vita delle persone.

Se oggi il sindaco Bitetti si ritrova in fondo alla classifica dei sindaci più apprezzati, è perché una parte importante della città ritiene che questa Amministrazione non abbia saputo offrire le risposte che Taranto attendeva.

Giampaolo Vietri

Capogruppo Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale