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Giochi del Mediterraneo, Perrini (FdI): turni di notte, segnaletica stradale e nuova convocazione tra 10 giorni per sbloccare i cantieri infiniti

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“Lavorare di notte per recuperare il tempo perso, ripristinare subito la segnaletica stradale e il decoro carenti, e aggiornamento tra dieci giorni per verificare l’avanzamento della situazione.

?”In audizione, ieri, erano presenti l’assessore del Comune di Taranto Giovanni Patronelli e il presidente del Comitato Strade Sicure, Vanni Caragnano. Ho già avuto, sulla questione un importante confronto con il Presidente Antonio Decaro.

In commissione ho chiesto impegni precisi e non più rinvii  a partire dall’attivazione dei turni di lavoro notturni. È l’unico modo per accelerare i tempi e recuperare i mesi di ritardo accumulati. Inoltre, ho preteso un intervento immediato sul decoro e sulla segnaletica stradale, che oggi è completamente inesistente e rende le strade pericolose.

Sulla statale 100, nel tratto compreso tra l’uscita da Taranto e lo svincolo per Massafra, in cui il lavori sono in corso da mesi, congestionando il traffico in entrata ed uscita dalla città, ho chiesto di sospendere e rinviare il cantiere a dopo i giochi del Mediterraneo.
“Non possiamo aspettare i tempi della burocrazia: ho già chiesto e ottenuto una nuova convocazione in commissione tra 10 giorni con Comune, Provincia e ANAS per un monitoraggio strettissimo dei cantieri. Dobbiamo dare un’immagine positiva all’esterno: accoglieremo tantissimi atleti e turisti, Taranto non può presentarsi così.

“L’ingresso e l’uscita da Taranto, in particolare nella zona che collega lo snodo ex Ilva a Massafra, sono ormai un percorso a ostacoli insostenibile per cittadini, pendolari e autotrasportatori. Una totale paralisi che si trascina da almeno sette-otto mesi senza che nei cantieri si veda l’ombra di un operaio al lavoro
Se a questo sommiamo i cantieri che tengono in ostaggio l’intera città, il quadro diventa drammatico”.
?“Con i Giochi del Mediterraneo alle porte  non possiamo permetterci questo biglietto da visita. Mi auguro che entro il mese di luglio tutte queste opere vengano finalmente portate a termine o che i cantieri vengano messi in sicurezza per restituire una viabilità fluida e dignitosa. I cittadini hanno il diritto di sapere qual è la reale problematica che blocca i lavori e, soprattutto, esigono una data certa sulla fine dei disagi”.