Maltempo, allagamenti e alberi caduti: Lazzàro (FdI) avverte a un mese dai Giochi del Mediterraneo
La bomba d’acqua che nelle ultime ore ha paralizzato Taranto, con strade allagate, auto in difficoltà e pesanti ripercussioni sulla viabilità urbana, riporta al centro un problema che in città si presenta con regolarità nei periodi di pioggia più intensa e che non può più essere affrontato come una semplice emergenza del momento in vista del prossimo appuntamento internazionale dei Giochi del Mediterraneo. È quanto evidenzia il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Luca Lazzàro, che dai banchi dell’opposizione chiede all’amministrazione comunale di chiarire quali interventi strutturali siano stati programmati per mettere in sicurezza i punti più fragili della rete stradale cittadina.
“Non siamo davanti a un episodio isolato, ma all’ennesima conferma di una vulnerabilità urbana che ogni volta manda in crisi la circolazione e mette in difficoltà cittadini, automobilisti e mezzi di soccorso”, osserva Lazzàro. “Quando bastano pochi minuti di pioggia intensa per bloccare interi tratti della città, significa che occorre aprire una verifica seria sul funzionamento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, sulla manutenzione ordinaria e sugli interventi ancora mancanti”.
Il consigliere richiama in particolare quanto accade in diversi punti di Taranto e del territorio, dove negli ultimi anni si sono ripetuti allagamenti, rallentamenti e blocchi alla mobilità, con criticità segnalate su assi stradali e sottopassi già noti alla cronaca locale. “La città deve sapere che cosa il Comune sta mettendo in campo adesso, non solo per gestire l’urgenza di oggi ma per evitare che la stessa scena si ripeta domani”, aggiunge. “Il tema riguarda la sicurezza pubblica, la continuità della mobilità urbana e l’affidabilità complessiva di Taranto”.
Lazzàro collega poi il tema alla scadenza dei Giochi del Mediterraneo, la cui XX edizione si svolgerà a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Si tratta di una manifestazione internazionale che coinvolgerà migliaia di atleti, con un importante investimento pubblico sulle infrastrutture sportive e sull’organizzazione. “Taranto si prepara a ospitare un evento di rilievo internazionale e proprio per questo non può consentirsi fragilità così evidenti sul piano della viabilità e della risposta alle precipitazioni intense”, afferma. “Se durante i Giochi dovessero verificarsi fenomeni atmosferici rilevanti, la città dovrebbe essere in grado di reggere l’impatto senza andare in affanno”.
Da qui la richiesta politica rivolta all’amministrazione: rendere noto lo stato della manutenzione di caditoie e rete di raccolta delle acque piovane, indicare le aree considerate più esposte, spiegare quali opere o misure preventive siano previste prima dell’avvio dei Giochi e con quali tempi. “L’allarme lanciato oggi non ha nulla di strumentale”, conclude Lazzàro. “Ha a che fare con una domanda semplice che i cittadini pongono ogni volta che piove: Taranto è davvero pronta a reggere un evento intenso, anche breve, senza restare paralizzata?”.
Taranto, 24 giugno 2026
Luca Lazzàro (FdI),
consigliere comunale Taranto
