Giochi del Mediterraneo: Perrini (FdI): regione mantenga impegni. risorse insufficienti. su sanità e strade attivate prime sinergie
Siamo a poco più di 70 giorni dall’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo e, nonostante i continui solleciti, dalla Regione Puglia non è ancora arrivato quel segnale concreto che il territorio attende in termini di risorse e interventi per un evento che è una vetrina per Taranto, la Puglia e l’Italia.
Il mio intento non è assolutamente quello di sollevare polemiche infruttuose, specialmente in un momento così delicato. Tuttavia, ritengo sia doveroso ricordare che le promesse fatte vanno mantenute per il bene della comunità. Siamo passati da annunci passati decisamente roboanti, che parlavano di uno stanziamento da ben 50 milioni di euro per i Giochi, alla recente comunicazione del vicepresidente Cristian Casili su un singolo milione di euro destinato alla promozione.
È evidente che c’è una sproporzione e che il territorio rischia di restare a bocca asciutta rispetto alle reali necessità infrastrutturali e organizzative.
“Lo stesso presidente Antonio Decaro, nei mesi scorsi a Taranto, aveva rassicurato il commissario straordinario Massimo Ferrarese sul fatto che la Regione avrebbe garantito la copertura economica necessaria. In questo momento cruciale, non servono divisioni: è giusto che ognuno di noi faccia la propria parte, con responsabilità e concretezza, esattamente come sta facendo il Governo Meloni, su sollecitazione dell’on. Dario Iaia, che ha appena varato il terzo masterplan, reintegrato gli 8,5 milioni mancanti e aggiunto ulteriori fondi per accogliere al meglio i 4.500 atleti da 26 Paesi.
“C’è poi una priorità assoluta che non può più attendere, ed è quella dello stato di degrado e della pulizia delle nostre strade. La Regione si era assunta l’impegno di intervenire per liberare le vie dalla spazzatura e restituire decoro alla città. Oggi i sindaci si stanno attivando per chiedere risposte rapide su questo specifico fronte, perché presentare le nostre strade in condizioni indecenti ai visitatori internazionali sarebbe un danno enorme per tutti.
“Devo riscontrare che si stanno finalmente attivando, dietro mia sollecitazione, una serie di importanti sinergie istituzionali.
“Un esempio concreto è il dialogo con la Regione e, nello specifico, con l’assessore alla Sanità Donato Pentassuglia, che ho più volte incontrato in questi ultimi giorni: si sta lavorando per mettere a disposizione l’intera rete sanitaria del territorio in vista dei Giochi, garantendo una copertura all’altezza dell’evento. In più, sul fronte del miglioramento stradale, ho segnalato a Provincia e Regione (assessorato alla Viabilità), gli interventi su alcune strade nei comuni interessati, per permettere il passaggio in sicurezza delle gare di ciclismo e podismo.
Resto fermamente convinto che il confronto serrato e la via della collaborazione istituzionale siano il modo migliore per affrontare e vincere una sfida complessa come questa.
“Il tempo stringe e i giorni passano velocemente. Non è il momento di scontri politici, ma di dialogo e lealtà istituzionale: chiedo che la Regione dia seguito agli impegni presi sulla decoro e sulle risorse, affinché Taranto possa vivere i Giochi con la dignità e la cornice che merita”.
6 giugno 2026
