Politica

Perrini (FdI): Decaro smantella l’ospedale Covid in fiera

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L’avevo detto. Anche sull’ospedale Covid in Fiera del Levante il tempo mi ha dato ragione: un disastro annunciato sulla pelle e sulle tasche dei pugliesi!

Oggi i giornali riportano quello che io denuncio, carte alla mano, da una vita: Decaro in Giunta Regionale ha approvato la delibera per smantellare definitivamente l’Ospedale Covid in Fiera. Motivo? È tecnicamente ed economicamente “insostenibile”.

​Mentre la sinistra inaugurava in pompa magna l’Ospedale Covid nella Fiera del Levante tagliando nastri e facendo promesse, io ero lì a denunciare quello che oggi è sotto gli occhi di tutti: uno spreco colossale di denaro pubblico, un fallimento pianificato a tavolino.

Già a febbraio e marzo del 2021, prima ancora che la struttura entrasse in funzione. Avevo sollevato dubbi, presentato interrogazioni, fatto sopralluoghi. Avevo gridato forte che si stavano buttando milioni per una struttura provvisoria che sarebbe stata smantellata. E sapete cosa ho ricevuto in cambio? Solo silenzio.

​Esattamente come è successo per il Nuovo Ospedale San Cataldo di Taranto, anche qui ho anticipato tutto. Ho anticipato come sarebbe andata a finire. Ma purtroppo, fare Cassandre nella sanità pugliese non è un vanto, è una spina nel cuore!

​Guardiamo i fatti, quelli che oggi la stampa e le carte confermano:

📌 IL RADDOPPIO DEI COSTI: Partiti da una base d’asta di circa 9,5 milioni di euro, i costi sono lievitati a oltre 17,5 milioni (diventati poi circa 25 complessivi per completare l’opera).

📌 UN FITTO DA CAPOGIRO: Mentre gli ospedali della nostra regione erano in affanno, la Regione Puglia ha accettato di pagare all’Ente Fiera un affitto spaventoso di ben 111.300 euro al mese! E la beffa finale? Una volta scaduto lo stato di emergenza, quel fitto è rimasto totalmente a carico della Regione.

E la vergogna non finisce qui. Lo smantellamento appena deliberato significa un’ulteriore perdita di milioni di euro in materiali che verranno distrutti (tubi, fili elettrici, pareti), oltre a costare altri soldi e mesi di lavoro per ripristinare i padiglioni! Senza contare il doppio spreco delle attrezzature sanitarie e dei macchinari acquistati e che ora rischiano di giacere ammassati e inutilizzati nei magazzini, mentre si continua inspiegabilmente a comprarne di nuovi.

​LA BEFFA PER I CITTADINI:

Mentre la politica bruciano decine di milioni di euro in Fiera, la sanità territoriale veniva smantellata, le liste d’attesa si allungavano e i nostri pronto soccorso andavano al collasso. E chi paga questo conto salatissimo? Noi. I cittadini pugliesi.

Oggi Decaro aumenta l’Irpef per coprire i buchi e i disastri della loro gestione, e intanto ci negano il diritto alla salute. Guadagnano sulle tasse dei pugliesi per finanziare i propri fallimenti.

​ Noi di Fratelli d’Italia abbiamo chiesto con forza l’istituzione di una Commissione d’indagine per fare chiarezza. Non faremo un solo passo indietro. La gestione della politica sanitaria di questa Regione è imbarazzante, dannosa e offensiva per tutti noi.

​Io non smetterò di denunciare. Avevo ragione prima, ho ragione oggi. Meritiamo una sanità diversa. Meritiamo rispetto!

Andiamo avanti 🇮🇹

Renato Perrini