Viabilità Taranto, Perrini (FdI): cittadini ostaggio di infrastrutture al collasso
“Tarantini ostaggio di una viabilità al collasso. Per questo chiedo di fare chiarezza sulle gravi e persistenti criticità che affliggono la viabilità dell’area di Taranto. La rete infrastrutturale continua a generare disagi e rischi per la sicurezza dei cittadini ed è anche inadeguata agli standard richiesti per l’ evento ormai prossimo dei Giochi del Mediterraneo.
“La questione riguarda la vita quotidiana di migliaia di persone: chi ogni giorno attraversa il nodo Ss 7 – Ss 100 – Ss 106 vive l’incubo di ingorghi interminabili. Parliamo di operai diretti alle aree industriali, autotrasportatori che movimentano merci per il porto e professionisti che vedono la propria giornata lavorativa erosa da tempi di percorrenza biblici. La rotatoria Taranto Croce e il vicino ponte ferroviario non sono solo ‘nodi critici’, ma veri e propri punti neri per la sicurezza stradale, dove l’incidentalità resta altissima, mancano ancora interventi risolutivi e sostenibili, come la realizzazione di una rotatoria a raso che darebbe finalmente respiro alla circolazione. L‘abbandono della tangenziale Nord è uno schiaffo a chi vive nei quartieri limitrofi, costretti a convivere con un’opera incompiuta che, anziché snellire il traffico urbano, è diventata simbolo di spreco e incuria.
Questa infrastruttura è strategica per collegare la Ss106, il ponte punta penna e la tangenziale sud, ma è stata incredibilmente cancellata dal Piano attuativo. Parliamo di un’opera già parzialmente realizzata con ingenti risorse pubbliche che oggi versa in stato di abbandono, nonostante gli annunci di ripresa del progetto fatti nel 2025.
“L’urgenza del confronto in audizione è dettata anche dall’imminente appuntamento con i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Per l’evento il territorio necessita di un sistema infrastrutturale adeguato ed efficiente, obiettivo che oggi appare lontano. È improcrastinabile un confronto che individui soluzioni operative, tempistiche certe e verifichi la reale disponibilità dei finanziamenti. Per chi frequenta Taranto o deve attraversarla per ragioni logistiche, non può trovarsi di fronte a un sistema di collegamenti paralizzato e incompleto. È improcrastinabile un confronto che individui soluzioni operative, tempistiche certe e verifichi la reale disponibilità dei finanziamenti. Taranto non può più attendere.”
29 aprile 2026
