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Fondi UE, Vietri (FdI): per la provincia di Taranto ancora operative molte misure finanziate dal JUST TRANSITION FUND.

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Occasione da non perdere per favorire nuove imprese e creare lavoro

“Dopo aver contestato la decisione della Regione Puglia di sospendere diversi bandi finanziati con il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, ho voluto incontrare i dirigenti di Puglia Sviluppo, la società regionale che gestisce bandi e strumenti di sostegno alle imprese. Insieme alla vicepresidente del Consiglio comunale di Taranto, Tiziana Toscano, ho avuto così modo di approfondire il funzionamento degli strumenti di finanza agevolata e per fare chiarezza sulle opportunità ancora attive.

“La visita è stata davvero utile, in modo particolare voglio evidenziare che per la provincia di Taranto restano operative le misure finanziate dal Just Transition Fund, come i PIA JTF e MiniPIA-JTF, che sostengono gli investimenti produttivi nell’area ionica con contributi a fondo perduto particolarmente vantaggiosi. Come già annunciato e promesso in campagna elettorale, il mio impegno è mirato a far conoscere in modo capillare tutte le opportunità di finanziamento disponibili per rendere accessibili strumenti spesso poco utilizzati, ma estremamente importanti per chi vuole fare impresa, innovare o avviare una nuova attività.

“Il mio obbiettivo è sostenere concretamente lo sviluppo economico della provincia di Taranto, favorire la nascita di nuove imprese e creare occupazione. Continuando a lavorare per raccogliere informazioni utili a riguardo nei prossimi giorni avvierò ulteriori iniziative di informazione, confronto e promozione, per mettere al centro il tema dello sviluppo e accompagnare il territorio verso un utilizzo pieno ed efficace delle risorse disponibili.

“Sono a disposizione di chiunque abbia interesse ad approfondire questi argomenti, rivolgendo nel contempo l’invito a cittadini, imprese e potenziali investitori a muoversi rapidamente per non perdere queste importanti opportunità di cui il nostro territorio ha particolare bisogno, indispensabili per riconvertire la propria economia.”

25 marzo 2026