Ex ilva, Perrini (FdI): chiedo all’assessore di Sciascio tavolo regionale sul bando a sostegno dell’indotto.
SERVONO CERTEZZE PER IMPRESE E LAVORATORI
“Chiedo con urgenza all’assessore per lo Sviluppo Economico, Eugenio di Sciascio, la convocazione urgente di un tavolo regionale per fare piena chiarezza sullo stato di attuazione del bando regionale a sostegno delle imprese dell’indotto ex Ilva, gestito da Puglia Sviluppo.
“Parliamo di una misura adottata in un contesto di emergenza industriale, finanziaria e occupazionale, successivo all’ammissione di Acciaierie d’Italia spa alla procedura di amministrazione straordinaria. Non a caso il legislatore nazionale ha riconosciuto la prededucibilità dei crediti dell’indotto, proprio per tutelare la continuità produttiva e occupazionale dello stabilimento di Taranto, impianto di interesse strategico nazionale.
“A fronte dell’approvazione dell’elenco provvisorio delle imprese ammesse, dell’assenza di ulteriori comunicazioni ufficiali e della perdurante incertezza sui tempi di conclusione dell’istruttoria e di liquidazione delle risorse, molte imprese beneficiarie si trovano oggi in una condizione di grave tensione finanziaria, con rischi concreti per la continuità aziendale e per i livelli occupazionali. È una situazione non più sostenibile. Ogni ulteriore ritardo rischia di vanificare l’efficacia stessa dell’intervento regionale e di aggravare una crisi che la misura era chiamata a fronteggiare.
“Per queste ragioni, è indispensabile un confronto immediato e trasparente con la Regione Puglia e Puglia Sviluppo, finalizzato a:
• chiarire lo stato attuale della procedura istruttoria;
• individuare eventuali criticità ostative;
• definire tempistiche certe per l’approvazione degli elenchi definitivi;
• indicare una data attendibile per la liquidazione delle sovvenzioni.
“Le imprese dell’indotto e i lavoratori non possono più attendere. La Regione ha il dovere di garantire risposte chiare e tempi certi, nel rispetto della natura emergenziale della misura e dell’interesse strategico del territorio di Taranto.”
6 febbraio 2026
