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“Non ci credo – La leggenda di Vito Ditano”, un successo la presentazione alla biblioteca Acclavio

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La biografia di Vito Ditano ha fatto breccia nel cuore degli appassionati tarantini di ciclocross.

Le pagine di “Non ci credo – La leggenda di Vito Ditano”, libro scritto da Mimmo Ciaccia e presentato alla biblioteca Pietro Acclavio di Taranto, hanno colto nel segno. Il fuoriclasse fasanese, due volte campione del mondo e sei di Italia, è scomparso esattamente un anno fa.  Nell’occasione sono intervenuti tanti amici, un tempo compagni di squadra o avversari, oltre al presidente della federciclismo pugliese Tommaso Depalma. Il suo è un ricordo fresco, che la figlia Mariagrazia sta portando avanti assieme a coloro che hanno conosciuto il padre. A iniziare da Romeo Cassano, attuale responsabile della sezione ANSMES di Taranto (Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del Coni), che con il cuore ha curato la presentazione della biografia. Nel 1974 Cassano era il direttore sportivo della G.S. Magazzini Taras, dove Ditano ha militato con orgoglio. Nacque in quel periodo un’amicizia vera, che si è protratta sino all’ultimo.

Accanto ai ricordi delle memorabili vittorie, in compagnia del fango, sono emerse le qualità e i valori di un uomo eccezionale che credeva nello sport e nel ciclismo. Un omaggio a un fuoriclasse delle due ruote che, poco prima di salutare, aveva espresso il desiderio di riportare la sua vita in un volume che mettesse a disposizione dei lettori prima l’uomo e poi il campione.

Giuseppe di Cera