Grave situazione sanitaria al Tamburi di Taranto, interviene Perrini (FdI)
Gli impegni presi mesi fa per il quartiere Tamburi (poliambulatorio e più medici) sono ancora solo sulla carta. LA REGIONE CHIARISCA
“Sul finire della passata legislatura avevo sollevato, per l’ennesima volta, la necessità dell’istituzione di una postazione sanitaria e di Guardia Medica nel quartiere Tamburi, territorio segnato da pesanti emergenze ambientali e da un fabbisogno sanitario superiore alla media, per questo motivo avevo anche presentato una richiesta di audizione in Commissione Sanità per fare chiarezza sullo stato di attuazione degli impegni annunciati dalla ASL di Taranto e del Dipartimento regionale alla Salute, che avevano garantito la realizzazione di un poliambulatorio e la presenza stabile di medici di base in zona. Ma ad oggi nessuno di questi impegni si è tradotto in interventi concreti. In particolare, il dott. Guido Cardella, per la ASL, e il dott. Mauro Nicastro, per il Dipartimento regionale, avevano dichiarato la disponibilità ad avviare un percorso concreto, superando la logica delle mere dichiarazioni d’intenti.
“Successivamente, abbiamo effettuato anche un sopralluogo della struttura individuata, verificandone lo stato e la disponibilità, ribadendo al contempo l’esigenza che i medici di famiglia non siano dislocati altrove in città, ma operino stabilmente nella zona dei Tamburi, così da garantire l’accesso ai servizi soprattutto agli anziani e alle persone fragili, per le quali gli spostamenti risultano particolarmente difficili. A distanza di mesi, tuttavia, non risultano ancora atti, tempi certi o un cronoprogramma operativo, mentre i cittadini dei Tamburi continuano a subire l’assenza di presidi sanitari adeguati, con studi medici dislocati in altri quartieri e spostamenti difficili per anziani, persone fragili e famiglie prive di mezzi.
“Per questo motivo, non appena si insedieranno le commissioni consiliari , depositerò una nuova audizione affinché venga chiarito:
• a che punto sia realmente l’iter per il poliambulatorio annunciato;
• quali strutture siano state individuate o siano disponibili;
• quali risorse e tempi siano previsti per garantire servizi sanitari di prossimità stabili e continuativi.
“Il bacino interessato comprende i quartieri Tamburi, Paolo VI e Lido Azzurro, per oltre 17.700 residenti, con i Tamburi che continuano a registrare indicatori sanitari critici legati a inquinamento ambientale, cronicità e fragilità sociali diffuse. I cittadini non chiedono annunci ma il rispetto degli impegni già assunti.”
