Sî – Riforma, incontro formativo di FdI Taranto
Nella serata del 14 gennaio, presso la sede del coordinamento Provinciale di Fratelli d’Italia Taranto, si è tenuto un incontro formativo che ha affrontato il tema referendario della riforma costituzionale della giustizia, che chiamerà gli italiani alle urne il 22 e 23 marzo 2026.
Ha introdotto il coordinatore comunale FdI AVV. Gianluca Mongelli, che ha ricordato come trattasi non solo di una battaglia trentennale delle Camere Penali ma soprattutto in realtà di una battaglia che riguarda tutti i cittadini, ricordando le parole di Enzo Tortora “questa giustizia può colpire tutti”.

All’appuntamento è intervenuto il noto professionista del Foro di Taranto AVV. Donato Salinari, Delegato Nazionale di Cassa Forense, che è entrato nel merito della questione spiegando quelli che sono i motivi salienti per votare ” sì “alle imminenti consultazioni referendarie.
Un giudice terzo distinto dall’accusa come garanzia di libertà e quindi la necessità della separazione delle carriere che garantirebbe un processo equo, in cui accusa e difesa si possono confrontare in condizioni di parità.
D’altronde l’Europa separa i ruoli e l’Italia dovrebbe colmare
Il ritardo come tutte le democrazie liberali.
La riorganizzazione del CSM in due distinti organi con sorteggio dei relativi componenti e l’istituzione di un’ Alta Corte Disciplinare autonoma ed indipendente dal Consiglio superiore, per una giustizia che risponda a tutti punto.

È quindi intervenuto il neo – eletto consigliere regionale Giampaolo Vietri, che ha ricordato l’importanza del voto pur trattandosi di un referendum costituzionale confermativo e che quindi non richiede il quorum.
Informare gli elettori per portare più persone possibili alle urne, nell’esercizio di quello che è l’essenziale strumento della democrazia diretta: il voto.
Ricordando che la riforma entra in vigore solo se prevarranno i voti favorevoli.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato la visita del ministro Nordio, nei prossimi mesi, in riva allo Ionio .
I patrioti voteranno Si, per sostenere una battaglia di libertà e non di potere.
Alessandra BOCCUNI

