LorenzonI scrive al Sindaco di TarantO: “servono 2 milioni per un progetto calcistico”
Ill.mo Sig. Sindaco di Taranto, Piero Bitetti,
Come riportato dalle ultime notizie, il futuro del calcio a Taranto sarà affidato a nuovi protagonisti attraverso un bando pubblico. È prevedibile la partecipazione di diverse cordate e/o singoli investitori: la piazza calcistica tarantina è grande e ambita. Inoltre, con l’inaugurazione del nuovo stadio nel 2026, si apriranno importanti scenari economici.
Molti, erroneamente, ritengono che il Campionato di Eccellenza sia semplice e che, grazie al nostro blasone, tutto ci verrà concesso. Purtroppo, la realtà sarà ben diversa: ogni squadra darà il massimo – e anche di più – per batterci. Se vogliamo vincere il prossimo campionato, servono basi economiche solide.
Prendendo ad esempio il Barletta Calcio, possiamo stimare:
- Rosa composta da 24 giocatori: 6 under (sempre in coppia, chi conosce il calcio sa il perché) e 18 senior, alcuni provenienti da Serie D, Lega Pro e Serie B.
- Contratti: €40.000–45.000 più contributi obbligatori (Co.Co.Co.), per un totale di circa €900.000–1.000.000. Gli under aggiungono €40.000–50.000.
- Vitto e alloggio: €70.000–80.000.
- Staff tecnico e dirigenziale (8–10 persone): allenatore, vice, preparatori, dirigenti, medico, magazziniere, ecc. Costo stimato €130.000–150.000.
- Trasporti e trasferte (con ritiro): €70.000–80.000.
- Spese varie: da prevedere, tra €40.000–50.000.
- Affitto campo di gioco e base operativa: non quantificabile al momento, dipende dai Comuni.
A queste cifre va aggiunta l’iscrizione in sovrannumero, con costi che variano secondo il blasone. Da quanto si apprende, squadre come la nuova SPAL hanno pagato fino a €250.000. La stima per Taranto è tra €200.000–250.000.
Bilancio stimato per un progetto serio: circa €1.400.000–1.500.000 più iscrizione → totale €2.000.000.
Non ci sono alternative: per un campionato vincente e professionale, serve un pretendente disposto a mettere sul piatto 2 milioni di euro.
A livello tecnico, non basta ingaggiare giocatori di qualità per garantire la promozione: se non si arriva primi, si cade nell’inferno dei playoff. Ecco perché, personalmente, punterei sul “pacchetto vincente” del Barletta Calcio, molti dei quali non hanno ancora firmato.
Infine, una nota critica: i business plan presentati dai vari partecipanti al bando spesso sono generici, scritti in linguaggio burocratico e copiati. Io ho idee innovative per ridurre le spese e aumentare le entrate, testate personalmente quando ero D.S. in Serie B a Malta. Ma le tengo per me: in giro ci sono molti che copiano e poi rivendicano il lavoro altrui.
Ill.mo Sig. Sindaco,
Le auguro di riuscire nel Suo intento per il nuovo Taranto Calcio.
Grazie,
Pierluigi Lorenzoni
