CUP Taranto, Iaia-Perrini: disparità di trattamento fra operatori della ASL TA e colleghi della ASL BR e ASL Lecce
“Nelle scorse ore abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte di diversi lavoratori tarantini di Sanitaservice addetti al CUP (Centro Unico Prenotazioni), che da mesi chiedono che vengano riviste le posizioni lavorative per ottenere un riconoscimento adeguato e rispondente alle mansioni svolte, rispondente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale della sanità privata.
Anche in virtù di una disparità di trattamento: nelle sedi di Brindisi e Lecce gli operatori del CUP, che svolgono le stesse attività degli operatori di Taranto, sono inquadrati nella <categoria C>. A Taranto è, invece, riconosciuta una categoria inferiore, la B. Una condizione lavorativa inaccettabile visto che produce anche un danno economico, oltre che professionale. Una vicenda che in Regione Puglia è stato più volte segnalato senza che sia stata mai data soluzione.
“Per tale motivo nelle scorse ore è stata depositata una richiesta di audizione, in Commissione regionale alla Sanità,dell’assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, al capo dipartimento Salute, Vito Montanaro, all’amministratore unico di Sanitaservice Taranto, Giuseppe Pulito, al direttore generale ASL TA, Vito Gregorio Colacicco, e ai rappresentanti sindacali di categoria di CGIL, CISL, UIL, UGL e FIALS, al fine di ottenere chiarimenti e, soprattutto, interventi urgenti e risolutivi per garantire equità di trattamento e un corretto riconoscimento contrattuale ai lavoratori interessati, evitando così una possibile crisi organizzativa del servizio CUP nella provincia ionica.”
