E’ stata accolta la mia richiesta di istituire una task force regionale per monitorare i progetti contenuti nel Patto per Puglia. Oggi in IV Commissione, poco prima di avviare le audizioni sulla Legge per Taranto, avevo chiesto di creare un tavolo per fare il punto della situazione in maniera continua e costante; al termine dei lavori è arrivato l’ok dell’assessore regionale Mazzarano. Dunque ripartiamo da qui, dal bisogno di confronto e di ragionare in maniera compiuta, perché siamo alle porte di una stagione che può essere definita quella “dei grandi cantieri” per la Puglia. Sempre che si faccia in fretta e finalmente si parta.

E a proposito di cantieri, oggi ho ascoltato le audizioni (comparto agroalimentare, commercio, turismo, sindacati) in merito alla legge per Taranto. Le persone che incontro, con tutta franchezza, non mi chiedono leggi, ma di creare opportunità di lavoro. E per creare occupazione dobbiamo, appunto, far ripartire l’economia. Per Taranto è stato ribadito il momento storico che la vede protagonista in Puglia per i grandi investimenti che stanno ricadendo sul territorio. Manca però ancora un raccordo di sistema che tenga insieme i fondi a disposizione, che è la grande ambizione di questa legge, una legge che ricordiamo non ha una dotazione finanziaria, ma che si propone di fare da cabina di regia sullo sviluppo dell’arco jonico. Manca questo e manca la certezza dei tempi, persino quelli che riguardano la legge stessa. Insomma c’è bisogno di ottimizzare, quindi ben vengano le audizioni, sono ben felice di ascoltare il partenariato, perché è chiaro che il confronto porta sempre qualcosa di positivo, ma poi dobbiamo saper integrare ciò che abbiamo ascoltato, portarlo nero su bianco, accogliere consigli e capire anche cosa fino ad ora non ha funzionato. Perché se ci sono progettualità non fattibili vanno assolutamente riviste, e subito. Faccio mia una frase che ho ascoltato oggi, ovvero che siamo molto bravi nella costituzione di una Start Up, ma poi non sappiamo come portarla avanti. Questa legge per Taranto deve uscire dalla logica di Start Up, e calarsi in maniera pragmatica nel contesto tarantino per migliorarlo. 

 

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