Per gli appassionati della scherma non sarà certo una domenica che si dimenticherà facilmente quella appena trascorsa che ha visto protagonisti ad alto livello gli atleti del Club Scherma Taranto, convocati dal tecnico Camilo Bory Barrientos, per rappresentare i colori jonici nella prova di qualificazione valevole per la fase nazionale di Coppa Italia che si svolgerà a Caorle il prossimo Maggio.

Chiamati in pedana per  conquistare uno dei pass per la nazionale sono stati per la Spada Maschile: Angelo Boccardi, Simone Falerno, Dario Grassi, Vincenzo Santilio e William Venza; la spada femminile era invece rappresentata da Eleonora Chiruzzi, Fabiola De Lorenzo, Camilla Di Gregorio, Maira Elefante, Ludovica Elefante, Myriam Lecito, Sarah Solito. Una nutrita compagine che con onore ha difeso i colori della Città di Taranto ottenendo soddisfazioni e confermando ancora una volta che in Puglia la Spada è un eccellenza della provincia jonica.

Ciò che rimarrà anche nella memoria è  l’elevata percentuale di assalti che ha visto scontrarsi gli atleti tarantini in amarissimi derby fratricidi con la sicura convinzione che in altre circostanze si sarebbero raggiunti ancora più successi e qualificazioni.

Iniziando dal resoconto della gara maschile certamente si apprezza la performance di ogni atleta del Club Scherma Taranto che ha saputo gestire abilmente la fase ai gironi con  tecnica così da raggiungere tutti il tabellone di eliminazioni dirette. Ma, come già precisato, la sfortuna degli abbinamenti ha portato gli atleti  jonici ad eliminarsi tra di loro fino alle semifinali conquistate da Vincenzo Santilio contro Pietro Rinaldi (Lame Azzurre Brindisi ) e da William Venza contro Federico Rodia (Lame Azzurre Brindisi) in sfide esaltanti che hanno visto i due portacolori tarantini conquistarsi l’ambitissima pedana della finale. Una finale ovviamente disputata all’insegna dell’amicizia e del rispetto reciproco al cui termine ha visto vincitore Vincenzo Santilio in ottima forma per 15/11.

Quindi chiusura ancora con un derby ma che ha regalato comunque gioia ai sostenitori jonici perché confermava nuovamente l’assoluto dominio della scherma tarantina, merito ovviamente del grande impegno profuso da ogni atleta, ma soprattutto dalla indiscussa capacità magistrale del Tecnico Bory.

Ma le soddisfazioni sono continuate anche nella spada femminile con l’ottima performance di Eleonora Chiruzzi la cui escalation di vittorie di oggi è stata fermata solo in semifinale da Claudia Bagnato (Club Scherma Bari) ma si porta a casa un ottimo bronzo, e con la conquista della qualificazione per Myriam Lecito.

Bilancio più che positivo dunque per il Club Scherma Taranto che ormai è divenuta una realtà sportiva solida e di successo proiettata sugli ultimi impegni agonistici di fine stagione con ambiziosi obiettivi.

 


Condividi su:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

© Copyright 2016 | Tutti i diritti riservati | Blufree

Questo giornale telematico è diffuso ai sensi della Legge 62/2001 e in ossequio alla sentenza 23230/2012 della Corte di Cassazione, III sezione penale