Quanto era stato previsto dal consigliere Angelo Di Lena si è verificato ancora. Ed ecco che nella giornata di ieri all’incrocio “maledetto” fra via Cornola e via Unità d'Italia due autovetture si sono scontrate nuovamente con danni rilevanti per entrambe le parti e un ferito in ospedale e non a causa del comportamento degli automobilisti, ma per il semaforo malfunzionante.

Il consigliere Angelo Di lena ci fa notare ancora i rischi di questa situazione

“Come potete vedere, in prossimità di questo incrocio semaforico, il semaforo ha il rosso non funzionante da un lato, mentre dall’altro segna il verde e il rosso. Accade così che pur moderando la velocità per la scarsa visibilità vedendo il semaforo spento da un lato si tende a proseguire diritto per la precedenza senza arrestare la marcia col rischio di finire accidentalmente contro l’ altro veicolo che proviene dalla strada contrapposta dove il semaforo funziona regolarmente. Come ho già detto occorre fare subito qualcosa!” – ribadisce il consigliere Di Lena che precisa le norme di legge.

“Solitamente la normativa sulla circolazione prevista dal 2054 cc decreta che, quando non è possibile addossare la colpa di un incidente in modo esclusivo ad una delle parti, i danni vadano ripartiti con la regola del concorso, ma in questo caso di semaforo che non funziona correttamente è considerato, dai giudici di Cassazione, come un’insidia stradale, al pari di buche o altri elementi imprevedibili e inevitabili che un automobilista può trovare sulla corsia di marcia e a pagare i danni sarà dunque il Comune e la società cui è affidata la manutenzione degli impianti semaforici e che doveva provvedere al controllo dell'efficienza tecnica dei dispositivi di accensione”.

“Per tali motivi mi sono immediatamente attivato ed ho informato tutti gli organi competenti a provvedere alla immediata riparazione o completo spegnimento del semaforo, facendo presente la segnalazione dei cittadini.

Non c’è tempo da perdere! -  ribadisce il Di Lena – visto il malfunzionamento di questo impianto; occorre subito mettere in sicurezza l'incrocio per evitare situazioni irreparabili e nefaste.

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