L'improvvisa accelerazione del Governo sulla copertura dei parchi minerali mi fa tanto pensare che la campagna elettorale è entrata nel vivo. Se dunque da un lato accolgo con favore il fatto che "esiste", e quindi "esisteva" anche prima, la possibilità di avviare l'opera in merito all'applicazione dell'Aia, dall'altro appare piuttosto evidente che l'accellerata dei lavori sia legata alle prossime elezioni politiche. Così come legato alle consultazioni del 2018 è il fatto che sia stato usato il verbo "anticipare" per annunciare la Copertura dei Parchi. Verbo che francamente mi sembra poco appropriato considerando che quei lavori dovevano essere già ampiamente avviati, e forse conclusi, come suggerisce l'Aia. 

 

Ecco che tutto sembra essere solo propaganda elettorale. Ed ecco ciò che oramai non riesco più a tollerare, ovvero che si pensi ai cittadini di Taranto come a persone che si lasciano abbagliare da ogni annuncio, come persone da convincere in un momento politico delicato, solo per ottere il consenso nelle urne. La copertura dei Parchi è sì opera urgente e necessaria, l'ho dichiarato più volte, e più volte ho spinto in ogni sede affinché i lavori partissero, ma non mi dichiarerò soddisfatto fino a che non sarà chiaro l'intero piano di ambientalizzazione dell'acciaieria, e quindi le intenzioni di AmInvestCo sulle bonifiche e sulle tecnologie da applicare. 

 

Noi qui in terra jonica sappiamo con chiarezza quale dovrà essere il futuro di Taranto, e non accetteremo nessun ulteriore compromesso al ribasso.

 

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