La Pediatria del presidio ospedaliero di Martina Franca vive una situazione drammatica a causa della carenza di personale medico e infermieristico. Trovo inaudita tale trascuratezza da parte della regione Puglia, perché non occuparsi di questo reparto vuol dire non avere cura e attenzione per i bambini, fascia debole e bisognosa di sostegno continuo. Per questo ho presentato ieri un’interrogazione diretta al Presidente Emiliano al quale chiedo di predisporre un approfondimento con la Asl al fine di immettere nuove professionalità e garantire quantomeno i Livelli Essenziali di Assistenza.

 

In Pediatria i medici dovrebbero essere almeno 8, in modo tale da assicurare i turni lavorativi e la Guardia Attiva h24 (nell’ospedale di Martina Franca vi è il Punto Nascita e per legge è prevista una Guardia Attiva). Allo stato attuale ci sono solo 4 medici in organico nel reparto, più uno dato in prestito dall’ospedale di Taranto. 5 medici quindi devono assicurare: i tre turni; la Guardia Medica attiva; le urgenze del pronto Soccorso; i trasferimenti. Per quanto riguarda gli infermieri invece, tenendo conto dei vari congedi, impieghi part time, limitazioni funzionali, l’organico è ridotto al minimo, tanto da non poter assicurare le 3 unità per turno. La carenza di medici e infermieri risale al 2010. Negli anni a seguire, considerando i vari pensionamenti, la struttura non è mai stata riorganizzata e il personale mai integrato con nuove professionalità.

 

Questa nuova interrogazione arriva a distanza di pochi giorni da quella presentata per chiedere l’assunzione di due figure specialistiche che mancano, un neurologo e uno pneumologo, sempre all’interno del presidio di Martina Franca. Non mollerò fino a che l’ospedale della Valle D’Itria non avrà a disposizione l’eccellenza sanitaria al suo interno. 

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