Fonte AGI internazionale

Diverse persone sono state raggiunte da colpi di arma da fuoco d in una strada di Manhattan. Secondo notizie riportate da alcune testate, almeno otto persone sono stati colpiti dalle pallottole esplose da un uomo che si trovava alla guida di una automobile.
L’autista è stato arrestato e la polizia non è alla ricerca di eventuali complici. Per sicurezza è stata fatta intervenire la squadra degli artificieri per esaminare il veicolo.
La polizia di New York ha isolato la zona tra Chambers Street e West Street teatro dell’incidente.
La Cnn riferisce che l’uomo alla guida di un pick-up ha investito ed ucciso 6 ciclisti e ha ferito 15 persone a Manhattan, vicino al World Trade Center, ha gridato “Allahu Akbar” (Allah è il più grande), l’inno di battaglia dei terroristi islamisti. Lo riferisce la Cnn aggiungendo che il caso è seguito dall’Fbi come un caso terrorismo
Il sindaco di New York Bill De Blasio ha riferito che sono 8 le vittime del “codardo atto di terrorismo” che ha colpito nel primo pomeriggio Manhattan vicino al World Trade Center.
Il capo della polizia di New York, James O’Nell, ha rivelato che il terrorista che ha ucciso 8 persone e ne ha ferite decine a Manhattan ha 29 anni e aveva con se una spara chiodi e un’arma per sparare prOiettili di inchiostro. Il killer è stato colpito dalla polizia all’addome per neutralizzarlo prima di arrestarlo. E’ ricoverato in un ospedale di cui il capo della polizia non ha rivelato il nome.
Il pick-up si è schiantato contro un gruppo di ciclisti su una ciclabile lungo l’Hudson per poi finire contro uno scuolabus della Stuyvesant High School nella zona meridionale di Manhattan. L’uomo alla guida è sceso armato di due pistole e ha aperto il fuoco.
Il killer è stato colpito dalla polizia all’addome per neutralizzarlo prima di arrestarlo. E’ ricoverato in un ospedale di cui il capo della polizia non ha rivelato il nome.

Condividi su:

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

© Copyright 2016 | Tutti i diritti riservati | Blufree

Questo giornale telematico è diffuso ai sensi della Legge 62/2001 e in ossequio alla sentenza 23230/2012 della Corte di Cassazione, III sezione penale