Pulizie straordinarie in città?……..Macchè

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In queste ore il comune ha avviato ciò che ha definito una pulizia straordinaria in tutti i quartieri puntualizzando che la stessa non interferirà con le attività ordinarie già svolte dall’Amiu. L’annuncio di tale attività è oggettivamente apprezzabile per quanti non sanno che nei giorni scorsi si è tenuta un’ apposita commissione consiliare nella quale tutti i consiglieri comunali hanno lamentato l’inadeguatezza dello spazzamento delle vie cittadine e dunque la scarsa pulizia delle strade. A seguito di tale incontro l’amministrazione comunale ha annunciato le pulizie “straordinarie” che già di per sé dovrebbero integrare gli interventi ordinari attraverso altri, diversi, appunto “straordinari”, che comunque andrebbero ciclicamente sempre garantiti attraverso apposita programmazione. Le attività avviate, pertanto, invece che essere definite “straordinarie in tutti i quartieri”, per rendere ulteriormente decorosa la città, andrebbero definite “pulizie necessarie in tutti i quartieri” in quanto il servizio di pulizia ordinario così come organizzato dal comune, attraverso la società partecipata che se ne occupa, ha portato la città in uno stato di sporcizia mai visto prima. Queste attività quindi nascono con l’intento di garantire quel livello di igiene che il comune dovrebbe già normalmente garantire e che non assicura; trattasi pertanto di interventi spot e non di soluzioni strutturali di riorganizzazione del servizio di spezzamento, lavaggio e sanificazione delle strade. L’inconsistenza e l’inefficacia di queste presunte “pulizie straordinarie” è riconosciuta dalla stessa amministrazione comunale che, nello stesso comunicato nel quale le annuncia, ammette che tali operazioni di rassetto si svilupperanno in un arco temprale di circa due mesi toccando, approssimativamente, un quartiere a settimana! E’ chiaro, ed evidente, che una settimana è assolutamente un tempo inadeguato per rassettare ogni intero quartiere. L’amministrazione comunale che si è preoccupata di pubblicizzare questi interventi minimi dovrebbe riconoscere che di “straordinario” al momento c’è solo il salato costo della Tari che viene chiesto di versare ai cittadini e lo stato di degrado in cui versa la citta’. Degrado che purtroppo è sotto gli occhi di tutti e non si può negare.
Giampaolo Vietri – Consigliere Comunale di Taranto