Il Cus Jonico punta sul giovane Tomass Berzins

Condividi questo articolo:

Sempre più lettone la squadra rossoblu che si assicura il lungo classe 2000 giù in Italia da un paio di anni: “Taranto è la mia grande occasione”

 

Sempre più orientato a est il Cus Jonico Basket Taranto. Cresce la colonia made in Lettonia a disposizione di coach Olive. Dopo la conferma di Dusels e il colpo Bricis, il direttore sportivo Vito Appeso ha portato in riva allo Ionio il giovane talento classe 2000 Tomass Berzins, un lungo versatile e di buone prospettive. Il suo status di “under” non andrà ad influire sul computo totale di due giocatori stranieri. La società del Cus Jonico ringrazia l’agente Antimo Salamino e la Pro Sport Agency per la fattiva collaborazione nella trattativa,

Giovanissimo quindi Berzins, un due metri che farà sicuramente comodo sotto le plance per dare un ricambio ai lunghi rossoblu ed al tempo stesso avrà la possibilità di mettersi in luce nel campionato di serie C Gold. Originario di Riga, Tomass ha seguito la trafila delle giovanili nel suo Paese, in Lettonia, fino al 2017 quando è arrivata la prima chiamata dall’Italia. “Non ci ho pensato più di tanto anche se ero molto giovane – racconta Berzins che parla già un buon italiano – sono venuto in Italia per seguire il mio sogno!”

Due stagioni da apprendistato a contatto con i grandi, prima con la maglia della Manerbio Basket e poi con quella della Pallacanestro Gardone, entrambe in serie C Gold Lombardia. Parallelamente però Berzins ha accumulato minuti e punti in doppio tesseramento con la New Basket Brescia e la sua under 18. Un rendimento che gli è valso la convocazione nella nazionale under 20 della Lettonia.

Tomass, che tipo di giocatore sei? Fondamentalmente mi piace giocare da ala piccola, ma ho esperienza in ogni posizione sotto canestro, da 3, da 4 e anche da 5 all’occorrenza. Mi piace giocare di squadra. Sono un ragazzo che lavora duro, che sta seguendo la sua passione e cerca di raggiungere e migliorare appieno il suo potenziale.

Come è arrivata la chiamata del Cus Jonico? La chiamata da Taranto è arrivata quasi come una sorpresa. Quando me l’hanno detto sono stato entusiasta dell’opportunità che il Cus Jonico mi vuole dare. Spero di non deludere staff tecnico e dirigenti.

Cosa ti aspetti da questo tuo terzo anno in Italia e terza esperienza in serie C Gold? Mi aspetta una stagione e un campionato molto difficile, spero di esserne all’altezza.  Non sarà facile, mi aspetta tanto lavoro ma soprattutto una squadra che sono sicuro vorrà lottare per lavorare per grandi traguardi.