IL CONSIGLIERE Angelo Di Lena INCONTRA IL QUESTORE DI TARANTO PER CHIEDERE LA REALIZZAZIONE DI UN PROTOCOLLO DI INTESA TRA COMUNE E QUESTURA IN MATERIA DI BULLISMO E CYBERBULLISMO.

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Il consigliere Angelo Di Lena incontra questa mattina il questore di Taranto dott. Bellassai per discutere sulla realizzazione di un protocollo di intesa fra il Comune di Pulsano e la Questura in materia di bullismo e cyberbullismo dopo i fatti dei giorni scorsi.
“Mi sono fatto carico di far da collante per questa iniziativa che ha lo scopo di migliorare la vita della nostra comunità.
Si tratta di un progetto promossa con specifica direttiva dal Ministro dell’Interno, che prevede il coinvolgimento dei singoli Comuni nella promozione di attività di prevenzione, con particolare riferimento agli istituti scolastici.
La collaborazione con il Prefetto, il Questore e tutte le Forze dell’Ordine garantiranno maggiore sicurezza per tutti in questo ambito, accrescendo in tutti gli studenti, l’amore per il nostro territorio, contribuendo a sviluppare ed interiorizzare la cultura della legalità.
Occorre parlare di valori e cittadinanza partecipata ai giovani, coinvolgendo tutte le scuole di Pulsano.
Lo stato non può limitarsi alla punizione, ma deve puntare alla prevenzione e far sì che un gesto cattivo non venga mai compiuto. Accanto a tutte le materie è opportuno che i bambini e i ragazzi delle scuole ricevano input di educazione civica, di rispetto degli altri e di se stessi, di totale e assoluto contrasto alla violenza, all’illegalità, al bullismo, alla dipendenza da alcool e droghe.
All’esito dell’ incontro riferirò al Sindaco di Pulsano in consiglio e convocherò la commissione.
E’ fondamentale – ha detto Di Lena – dare al paese tranquillità così da poter essere motivo di orgoglio per i cittadini.
I giovani sono il nostro presente e costituiranno il nostro futuro, Ed è per questo che devono essere indirizzati su un futuro responsabile e consapevole sostenendo le loro esigenze e lasciandoli meno soli. Puntiamo attraverso il Protocollo ad organizzare una serie di iniziative sulla sicurezza nelle scuole di ogni ordine e grado del territorio, incentrate sull’insegnamento dell’educazione civica e dei principi di legalità, attraverso la previsione di lezioni specifiche sulle tematiche di maggiore attualità ed interesse per i giovani studenti, quali il contrasto allo spaccio ed al consumo di sostanze stupefacenti, ai fenomeni di bullismo ed ai reati informatici, attraverso una sensibilizzazione sulle insidie della “rete” ed al consapevole e corretto utilizzo dei social network”.