Ciao Sabrina, parlaci di te: come è nata la tua passione per la musica e per il canto in particolare?

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La mia passione per la musica è nata da bambina. Ricordo che a sette anni mi chiudevo in camera e cantavo Celine Dion ed Eros Ramazzotti. A dieci anni ai matrimoni di parenti e amici cantavo “Ti lascerò” di Fausto Leali e Anna Oxa, il mio cavallo di battaglia di allora!  I miei genitori mi hanno sempre appoggiata in questo percorso, così decisero di iscrivermi ad una scuola di musica.

La passione per il pianoforte è nata perché mio papà desiderava tanto avere un pianoforte a casa, allora mia madre gli chiese: “ma chi suonerà questo piano?” E così, oltre al canto, mi iscrissero anche ad un corso di pianoforte.

Suonare l’oboe è stata, invece, una scelta più lavorativa. Volevo lavorare  anche in orchestra. Ho iniziato a 14 anni, durante il mio percorso di studi in conservatorio, quando sono rimasta scioccata ascoltando quel suono così dolce e raffinato.

Parlaci di questo tuo disco. Come hai scelto i singoli brani che lo hanno composto?

Sono brani cover completamente rivisitati; brani che sento particolarmente miei di cantautorato italiano e straniero che ho eseguito live in moltissimi concerti sia in Italia che all’Estero con degli arrangiamenti che uniscono le mie due anime: classica e pop. Desideravo che tutti potessero ascoltare ciò che mi emoziona. In chiusura ho registrato una traccia inedita. Un brano che ho scritto io (musica e parole): “Torno qui”.

L’album ha anche dei brani inediti. Puoi parlarcene? Quanto c’è di te in questi brani?

Si, l’album contiene un inedito di mia scrittura. “Torno qui” è nato in un momento di particolare tristezza della mia vita, in realtà in questi momenti ho le ispirazioni migliori! Noi artisti forse siamo più ispirati in questi momenti…

Parla di una storia d’amore in cui potrebbero riconoscersi in molti, un amore impossibile, vietato, il rifiuto di accettare quella condizione e di lottare con le unghie e con i denti per poter coronare il proprio sogno d’amore. La mancanza di rassegnazione e il ritorno, penso che un po tutti desideriamo tornare ad un momento felice trascorso con una persona importante…

In questo brano a livello strumentale ho voluto registrare oltre al pianoforte (mio primo amore e strumento principe di tutto l’album), un dolcissimo assolo di oboe. Questo brano è davvero l’espressione del mio essere.

Ci spieghi il perché del titolo dell’album?

Sono innamorata dell’Arte, della Musica, della Natura e della Vita.  Questi sono i miei “credo”. L’amore è il motore del mondo, è la frase che ho inserito nel booklet e lo penso davvero. Tutti abbiamo bisogno di dare e ricevere amore. Inoltre, il tema dell’amore unisce tutti i brani contenuti in questo album.

Ci presenti i musicisti che sono presenti nel disco e che ti hanno supportato?

Il M° Gennaro Di Gennaro che ha registrato le chitarre, è laureato presso il Conservatorio di Bari ed è docente in diverse accademie e scuole di musica private. Il M° Claudio Gala ha registrato la batteria, si è laureato in batteria in Scozia ed è insegnante in diverse realtà pugliesi.

Sono entrambi docenti dell’accademia di formazione artistica che dirigo: La Dimora dell’Arte di Modugno (BA).

Li ringrazio per la loro pazienza, per avermi supportata e sopportata!

Dove è stato registrato e chi ti ha dato una mano in fase di produzione e mixaggio?

L’album è stato registrato presso MAST Recording Studio di Bari, ringrazio i due tecnici che hanno seguito il lavoro e hanno curato la produzione e il mixaggio.

Il disco è autoprodotto. Perché la scelta di autoprodurlo e non affidarsi ad una label?

Ho scelto di autoprodurlo perché le collaborazioni che mi sono state proposte da alcune label non mi hanno soddisfatta ed essendomi perfezionata in self management dopo le lauree in pianoforte e in oboe, ho deciso di essere il manager di me stessa.

Come è possibile acquistare questo cd?

Il cd è acquistabile on line su tutti i digital store oppure è possibile ricevere a casa la propria copia autografata e dedicata inviando una mail a info@ladimoradellarte.it

Vuoi lasciare un messaggio ai chi leggerà questa intervista?

Si. Vorrei dirvi che mi sento una privilegiata a vivere di Arte e nell’Arte e lo auguro a tutti.