Teleperformance: incertezza e preoccupazione per i 400 impiegati su Enel

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<<La tutela dei lavoratori è la nostra missione, il nostro dovere. Anche in questa circostanza faremo ogni azione utile alla tutela delle persone, dei contratti e delle retribuzioni>>.

 

Questo è quanto ha dichiarato Marcello Fazio delegato Nazionale di UGL-Telecomunicazioni e dipendente della multinazionale Teleperformance, a seguito della notizia della perdita della commessa Enel da parte del colosso francese.

 

<<Sono ore di incertezza e preoccupazione per tutti lavoratori, che impongono un lavoro di relazioni attento e serrato. Da subito come UGL Telecomunicazioni – ha proseguito il sindacalista – abbiamo formalizzato le richieste di incontro per interloquire con le società interessate nel passaggio di appalto. Quanto accaduto rientra nel meccanismo di mercato dei call center in outsourcing. Non abbiamo ancora dettagli relativi alle offerte presentate in fase di gara, è certo, però, che System House, l’aggiudicataria, abbia presentato una proposta ritenuta più conveniente per Enel>>.

 

System House, sembra aver sbaragliato tutti nella competizione per l’aggiudicazione del servizio clienti di Enel. Sembra, infatti, che la sua offerta sia stata la migliore, tanto da aver visto aggiudicarsi 3 lotti diversi.

 

<<Il lavoro sindacale fatto in questi anni nel settore – ha chiarito Fazio – in questa situazione mostra la sua efficacia. L’aver previsto la presenza della clausola di salvaguardia, ci permette di superare lo spettro di un licenziamento collettivo che a Taranto avrebbe coinvolto oltre 400 famiglie. Con la clausola sociale è garantito il lavoro. Il nostro compito – ha spiegato il delegato – sarà quello di negoziare e vigilare sul transito dei lavoratori, al fine di garantire le pari condizioni presso il nuovo datore>>.

 

<<Nel frattempo, ho personalmente incontrato, a seguito di richiesta formale, l’AD di Teleperformance Diego Pisa, al quale ho rappresentato il clima che si respira tra i lavoratori. Nel corso del confronto si è impegnato a lavorare al fianco dei lavoratori e delle parti sociali affinché si realizzi un transito sereno ed in condizioni ottimali per i dipendenti attualmente impegnati su Enel>>.

 

Fazio, peraltro, oltre alla sua funzione di rappresentanza, è tra i lavoratori destinati presso il nuovo call center.

 

<<Il mio diretto coinvolgimento nella situazione – ha proseguito Fazio – può essere solo una ulteriore garanzia per i miei colleghi ed in generale per i lavoratori di TP. Con la stessa grinta e determinazione di sempre, passo dopo passo difenderò i diritti e soprattutto la dignità dei lavoratori tarantini che con sacrificio e dedizione hanno gestito migliaia di chiamate ed aiutato i clienti Enel a risolvere le loro problematiche relative alle utenze luce e gas>>.

 

Idee chiare e determinazione sono ciò che UGL Telecomunicazioni ha da subito messo in campo attraverso i suoi dirigenti, sia per confrontarsi con i lavoratori, chiarendo le fasi e le tutele previste dalla norma, sia attivando tutte le fasi di confronto con i datori coinvolti.

 

<<Attendo di incontrare i dirigenti di System House – ha concluso il sindacalista – ai quali è stata indirizzata una richiesta di interlocuzione, per misurare le reali intenzioni, le condizioni ed il processo di transito>>.