“Troccola d’autore”

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Troccola d’autore” è una inusuale e suggestiva iniziativa che si tiene a Palazzo Galeota in via Duomo – Città Vecchia dal 18 al 23 aprile. L’inaugurazione è fissata alle ore 18,00 di giovedì 18 aprile, nei giorni 19 – 20 e 21 resterà aperta al pubblico dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle ore 17,00 alle ore 21,00. Nei giorni di Pasqua e Pasquetta apertura solo al mattino dalle 10,00 alle 13,00. “Troccola d’autore” è di fatto una mostra dove protagonista è la troccola, strumento familiare a quasi tutti i tarantini che apre le processioni della Settimana Santa. Una troccola interpretata, rivisitata, da alcuni artisti che hanno aderito con entusiasmo al progetto ideato dall’associazione Artava, presieduta da Armando Blasi. L’idea è stata quella di utilizzare come base su cui sviluppare l’idea artistica un supporto in legno a forma dello strumento musicale tradizionale quale appunto la troccola, oggetto sacro nella cultura sacra tarantina che in questo caso si unisce all’idea di arte d’innovazione. Il tema libero proposto, si intreccia con immagini di tradizione che supportano l’itinerario storico del Riti della Settimana Santa e nuove proposte artistiche, moderne ed innovative. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Turisport Europe, progettazione grafica del catalogo di Francesca Ruggiero ed il supporto fotografico di CSP Photography.                                                                                              Gli artisti che fanno parte del progetto sono: Claudio Baccaro, Barbara Basile, Egidio Bitonto, Armando Blasi, Nicola Cardellicchio,Vincenza Cartellino,Gabriella Casabona, Ida D’Angelo, Nicola Giudetti, Beppe Ligorio, Barbara Marangelli, Francesco Paolo Occhinegro, Aclena Panzetta,Pasquale Reo, Francesca Ruggiero e Vincenzo Santoro. Ciascuno di loro ha interpreto a modo suo la troccola, utilizzandola come base per dare sfogo alla loro arte e fantasia. Diverse le tecniche utilizzate dagli artisti, alcunni hanno deciso di rimanere sul tema sacro, altri invece, seguendo la libertà di interpretazione, hanno dato una diversa linea di reinterpretazione dell’oggetto. Ma per coloro che non lo sapessero, cosa è la troccola? Il termine “troccola” identifica strumenti musicali popolari composti di  una tavola di legno su cui sono installate delle “maniglie” in metallo. Agitando la troccola tramite l’inserimento della mano in un apposito incavo, le maniglie metalliche percuotono il corpo in legno producendo un suono caratteristico. Chi la suona è definito “il troccolante” e apre le due processioni che si svolgono a Taranto nei giorni del giovedì e venerdì santo. I fedeli che la suonano per rispetto si tolgono il cappello e al termine la  baciano , in particolare nei punti in cui vi è impresso il simbolo della Passione. La troccola è spesso usata in processioni religiose e altri eventi della tradizione popolare dell’Italia meridionale, in particolare nei riti della Settimana Santa durante la quale è abolito l’uso delle campane. Per i tarantini uno strumento simbolo della Settimana Santa il cui suono, nei momenti di silenzio, fa da base alla riflessione ed alla fede. Una iniziativa, una mostra sicuramente da non perdere che fa da corollario ad una intensa e significativa due giorni che per la città di Taranto rappresenta il momento clou dell’intero anno, allestita inoltre in un punto simbolo della città e delle stese processioni: via Duomo in Città Vecchia.