Angelo Di Lena-LA NECESSITA’ DI UNA INDAGINE SERIA SULLA MORTE DELL’ANIMALE SULLA SPIAGGIA DI MONTEDARENA

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La vicenda della morte dell’animale domestico sulla spiaggia di Montedarena ha spinto qualcuno a fare fin troppe precisazioni per difendere il proprio operato, innescando una inutile polemica con le associazioni animaliste. Precisare che trattasi di gatto e non di un cane nulla toglie alla vicenda in se per se e al fatto che l’animale era ancora li purtroppo in stato di decomposizione, a tre giorni dalla denuncia  – quando le associazioni animaliste hanno chiesto l’intervento delle autorità – irriconoscibile per essere stato schiacciato con un masso come si vede nella terribile foto che ha girato sui social.

Ed allora sono necessarie delle considerazioni su questa vicenda ed occorre che il Sindaco richiami chi di dovere a prendere più seriamente tali fatti attivandosi con maggiore velocità con provvedimenti che sono doverosi in questi casi.

L’amministrazione  comunale ha posto fra i sui obbiettivi il miglioramento delle condizioni di vivibilità degli animali e la risoluzione delle problematiche del randagismo e dei maltrattamenti, ma è evidente che occorre fare di più.

La polemica dell’assessore con le associazioni animaliste nazionali sui tempi di intervento non è la strada giusta, ma occorre collaborazione e coordinazione.

Inoltre l’assessorato competente deve attivarsi maggiormente sul piano del controllo ed essere più attento alle denunce perchè non è tollerabile che tali cose accadano sul litorale pubblico e che la carcassa di un povero animale, come dichiarato dalle associazioni animaliste, rimanga li per giorni insepolta. Fornire risposte rapide è un dovere dell’amministrazione pubblica.

In merito alle cause del decesso le indagini sono ancora in corso e chiariranno molte cose ora che gli atti sono al vaglio delle autorità preposte , essendo stato accertato che il gatto era anche in possesso di microchip.