IL COMUNE DI PULSANO APPROVA IL REGOLAMENTO PER L’ADOZIONE DEI CANI RANDAGI CUSTODITI NEI CANILI CONVENZIONATI A PULSANO. LE PERPLESSITA’ DEL CONSIGLIERE Angelo Di Lena.

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In data 15 Febbraio 2019 è stato approvato in commissione consiliare il regolamento per l’adozione dei cani custoditi presso i canili convenzionati del Comune di Pulsano.
Le norme previste mirano a disciplinare l’affidamento dei cani randagi ritrovati o catturati sul territorio comunale di Pulsano al fine di garantire il loro benessere, nonché di prevenire il sovraffollamento delle strutture convenzionate con l’Ente e deputate al loro ricovero.
Su questo regolamento ha espresso le sue perplessità il consigliere Angelo Di Lena.
“Il presente regolamento era necessario perché serve a disciplinare i doveri e delle responsabilità connesse alla proprietà di un cane adottato.
Ritengo positiva la collaborazione del Comune con le associazioni animaliste e di volontariato, che svolgono un pregevole lavoro sul territorio nell’assistere gli animali nelle pratiche di adozione, tenendo conto dell’ambiente nel quale andrà a vivere, delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali, e dell’esperienza e delle aspettative del nuovo proprietario. La tutela degli animali e la lotta al randagismo sono principi fondamentali sanciti dalla legge quadro 14 agosto 1991, n. 281 e vanno perseguiti con impegno dal Comune, allo stesso modo di cui vanno perseguiti, denunciati e condannati tutti gli atti di crudeltà contro gli animali, nonché i maltrattamenti ed il loro abbandono. Tuttavia per quanto lodevole l’impegno nella ricerca di soluzioni credo, dopo essermi confrontato con alcuni esponenti animalisti, che il presente regolamento presenti delle lacune.
Non ritengo giusto, per esempio, che chi adotta debba percepire contribuiti in euro!! E’ molto pericoloso ciò dal mio punto di vista ed è facile capire il perché… Piuttosto li darei sotto forma di cure mediche o buoni per cibo! Sappiamo bene quanti furbetti ci sono che adotterebbero un cane solo per prendere soldi e poi ci ritroveremmo casi di cani legati agli alberi con microchip estratto tramite intervento chirurgico!!!
Episodi che purtroppo sono successi. Non comprendo, inoltre, il perchè tra i requisiti necessari debba esserci la residenza a Pulsano. Da anni esistono le cosiddette “staffette” proprio perché i cani devono poter essere adottati in ogni parte di Italia! Ovviamentre in questi casi ci saranno le associazioni di volontari che si occuperanno di far viaggiare i cani e fare controlli assidui e periodici. Ritengo, infine, che il Comune debba fare di più, oltre il regolamento, ad esempio, organizzando giornate per favorire l’adozione dei cani, con i cancelli aperti al canile della signora Solazzo, invogliando anche le scolaresche a partecipare, portando i cani a fare passeggiata invece di tenerli sempre chiusi in quei box. Mi rivolgo all’Assessore competente affinchè si metta una mano sul cuore intervenendo in prima persona domani pomeriggio durante la seduta di consiglio comunale!