Angelo Di Lena:POCO OPPORTUNE LE MODALITÀ DI PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI SOMMA URGENZA PER IL RIPRISTINO DELLE BUCHE STRADALI DELLE VIE COMUNALI

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Il Comune di Pulsano dopo aver effettuato un sopralluogo delle strade comunali il 28 Gennaio 2019 , dopo le forti piogge e verificato che molte di esse risultano in molti tratti dissestate a causa notevoli cedimenti della pavimentazione stradale oltre a numerose buche causate da evidenti lavori fatti male alcuni mesi fa , per colpa della legge 163 del D.Lgs. n. 50/2016, il Comune ha speso complessivamente Euro 6.100,00 iva inclusa ritenendo opportuno, ai fini del ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e per eliminare le condizioni pregiudizievoli alla sicurezza pubblica intervenire con estrema urgenza alla sistemazione della pavimentazione stradale interessata dai fenomeni sopra specificati , e quindi , vista la somma hanno dato incarico diretto .
Su tale aspetto è intervenuto il Consigliere Angelo Di Lena che ha espresso queste considerazioni:
“Prendo atto dell’intervento del Comune in risposta alle tante istanze da me proposte in questi anni sulla necessità dei lavori stradali di molte vie del paese, ma non condivido la scelta di intervenire con estrema urgenza alla sistemazione della pavimentazione stradale interessata dai fenomeni sopra specificati senza quindi fare un bando di gara come previsto. Si tratta di soldi pubblici e di una cifra piuttosto elevata e pertanto è richiesta a mio avviso una gara , visto che in più occasioni il comune durante l ’ anno copre le buche e quindi con diverse determine dirigenziali da impegno di spesa .
Tra l’altro considerando i lavori male eseguiti in questi anni di tutti i rattoppi fatti con soldi pubblici spesi attraverso verbali di somma urgenza , ci sarebbe stato tutto il tempo di fare una gara prima che inizino le pioggie invernali e la situazione peggiori con lo scopo di far risparmiare l’ente .
Indubbiamente trattasi di lavori che comportano spese necessarie ad evitare che siano arrecati danni patrimoniali certi e gravi all’ente, ma non al punto per cui trova applicazione l’art 163 comma 2 del D.Lgs 267/2000 con assegnazione diretta ad una ditta.”