I TANTI TEMI PROPOSTI NEL CONVEGNO DI VENERDÌ 1 FEBBRAIO A PULSANO “DALLA TERRA LA RINASCITA DELL’ECONOMIA “ NON DEVONO TRARRE IN INGANNO I CITTADINI.

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I tanti temi proposti nel convegno di venerdì 1 febbraio non devono trarre in inganno i cittadini. Toccano tanti punti importanti che tuttavia impongono obiettivi molto ambiziosi che non possono lasciare spazio a cambi di rotta o retromarce. Che cosa intendiamo dire? Una cosa semplice ma chiara: oggi discutere di agricoltura e soprattutto in termini innovativi è bello, interessante e magari accattivante. Non si può però prescindere dalle realtà locali fatte di piccole o micro imprese che vanno stimolate a crescere, a mettersi al passo con i tempi, a migliorarsi ed a valorizzare le risorse esistenti, vale a dire la presenza di terreni altamente produttivi e condizioni climatiche favorevoli che consentono di produrre al meglio le colture tipiche come ad esempio il mandorlo, il melograno, gli agrumi che si stanno affermando sui mercati interni ed esteri e per le quali c’è bisogno di supportare gli agricoltori dal punto di vista tecnico, economico ed amministrativo per rilanciare queste produzioni che sono proprie di tutto il bacino del Mediterraneo e quindi anche, anzi diremmo soprattutto, del territorio della provincia di Taranto.
Il ruolo della politica quindi e nel caso specifico di un’amministrazione comunale deve quindi essere quello di fare da raccordo tra tutti gli attori che concorrono al rilancio del settore agricolo e di promozione delle reali innovazioni ma nell’esclusivo interesse del territorio, delle imprese, dei lavoratori che non possono essere tagliati fuori da progetti calati dall’alto magari discussi su tavoli lontani e molto spesso da attori che nulla hanno a che spartire con le reali esigenze delle comunità locali.