L 4 NOVEMBRE FESTA GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE. UNA FESTA NON PER TUTTI.

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Il 4 Novembre festa nazionale con la quale si ricorda la vittoria dell’Italia nella prima guerra mondiale e il completamento dell’unità nazionale è da sempre una giornata celebrativa in tutta Italia. Un giorno di festa di tutti e per tutti. “O almeno così dovrebbe essere”, come evidenzia il consigliere Angelo Di Lena, quest’anno messo da parte nei solenni festeggiamenti.

“La festa del 4 Novembre è stata istituita nel 1919 per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale, nella data dell’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (4 novembre 1918), e la resa dell’Impero austro-ungarico. La cerimonia principale si svolge a Roma sin dal 4 novembre 1921 ed è l’unica festa nazionale che ha attraversato decenni di storia italiana: dall’età liberale, al Fascismo, all’Italia repubblicana giungendo fin a noi. Nelle piazze delle principali città italiane ed anche a Pulsano vengono organizzate celebrazioni di fronte ai Monumenti ai Caduti ai quali partecipano tutti i rappresentanti politici, indipendentemente dalla loro appartenenza. Come ogni anno ho manifestato, nella mia qualità di Presidente della Commissione cultura del comune di Pulsano la mia volontà di partecipare a questa manifestazione e portare il mio saluto. Cosa che ho fatto altre volte, anche con meno cariche, ma, stavolta, mi è stato impedito.
Fa male in un giorno di festa nazionale in cui non dovrebbero esserci differenze politiche, ma solo l’unità della nazione, non avere la possibilità di esprimere il proprio pensiero. Il senso della comunità dovrebbe prevalere in queste circostanze e superare le appartenenze. Restare uniti come comunità per l’ unico scopo che ci interessa, il bene di Pulsano, dovrebbe essere la direttiva di ogni nostra azione politica.
Esprimere liberamente e democraticamente il proprio pensiero in un giorno come questo dovrebbe essere una prerogativa di tutti, per ricordarci che siamo e saremo sempre una DEMOCRAZIA, dove tutti, proprio TUTTI abbiamo voce per poter parlare, anche le minoranze. Dovremmo, in giornate come questa , restare uniti politicamente per l’ unico scopo che ci interessa: il bene della nostra comunità. Ma così non sarà e quest’anno, mio malgrado, non parlerò davanti a quel sacro monumento ai caduti di tutte le guerre, sebbene volessi farlo. Anche così non farò però mancare il mio pensiero, da queste poche righe, in occasione del 4 novembre, per ricordare a tutti noi l’importanza di questo giorno e di questa festa inviando alle forze armate italiane, agli italiani tutti che hanno combattuto, un messaggio di auguri e di riconoscenza a nome del Paese con la speranza che anche a Pulsano si ritrovi quella unità nazionale che dovrebbe ricordarci che siamo tutti “fratelli d’Italia”, non solo i vincitori politici.