Taranto- Consegnate le 15mila firme per il referendum per l’annessione alla Lucania

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intervista di Gabriella Casabona

Questa sera alle 17 nella ex sala  della giunta provinciale, sono stati consegnati moduli con le firme per la richiesta del referendum, indetto dal comitato “Taranto Futura” presieduto dall’avv. Nicola Russo, coadiuvato da Gaetano Leucci (referente comitato) e da Giacomo Lanzafame, alla dott.ssa D’Arcangelo segretario generale della Provincia di Taranto. Presente una delegazione lucana con il prof. Fierro ex sindaco di Potenza, che dalla prima ora ha appoggiato il progetto dell’avv. Nicola Russo. Entrambi hanno parlato dei benefici dell’annessione di Taranto alla Lucania. Nicola Russo ha ribadito che il progetto non ha valenza politica, ma solo economica, infatti i benefici economici derivanti dall’eventuale annessione per Taranto sono molteplici, valorizzazione del porto, apertura dell’aeroporto, Sede universitaria, Accademia del mare, diventerebbe crocevia dei trasporti lucani e buona parte del sud. Il prof. Fierro ha aggiunto che i benefici sarebbero reciproci, perchè la Basilicata da anni ha una economia che langue, anche dovuta alla mancanza di un porto, e dalla fuga di migliaia di giovani che emigrano in cerca di lavoro, tant’è che la popolazione si è ridotta a 536.000 unità, (all’incirca il numero di abitanti della provincia tarantina n.d.r.). da questo si deduce che Taranto diverrebbe città metropolitana e usufruirebbe dei contributi europei e di conseguenza anche Potenza. E sopratutto finirebbe l’egenomia barese che accentra tutto . Entrambi hanno sottolineato che Taranto solo nel 1927 è stata annessa alla Puglia. Comunque entrambi si augurano della riuscita del referendum per il bene di tutti.

Gianfranco Maffucci