MITTAL ILLUSTRA IL SUO PIANO A ROMA

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Oggi a Roma, nella sede del Mise, Arcelor Mittal illustrerà le correzioni apportate al Piano Ambientale in virtù delle sollecitazioni ricevute in tal senso dal Governo.

 

Il ministro Di Maio ha convocato rappresentanze istituzionali, parti sociali e associazioni ambientaliste.
In totale saranno 62i soggetti chiamati ad ascoltare, tra poco, la relazione del gruppo franco-indiano.

 

Non entriamo nella disputa politica che si va alimentando giorno per giorno come un incendio perpetuo che rischia di bruciare soprattutto le aspettative della comunità, del mondo del lavoro, della produzione e delle professioni.

 

Ci limitiamo ad osservare che una così importante occasione di dialogo e confronto avrebbe meritato una gestione politico- istituzionale più attenta e calibrata.

Secondo questo Ordine, la Città di Taranto ha il diritto di conoscere apertamente, e direttamente, le proposte di chi si appresta a gestire un’industria come l’Ilva.

Ed è superfluo spiegarne il perché!

Dunque condividiamo l’idea di coinvolgere il mondo delle associazioni, quindi un incontro organizzato a Taranto avrebbe certamente assecondato compiutamente questa innegabile e sacrosanta esigenza civica.

 

Altra cosa, a nostro modo di vedere, è un tavolo ministeriale intorno al quale devono prendere posto le rappresentanze politiche elette, ovvero legittimate democraticamente a rappresentare tutte le sfumature di una intera comunità, quindi il mondo del Lavoro, della Salute, dell’Ambiente e della Produzione.

 

Quanto alle Professioni, duole rilevare come il ministro abbia perso una valida occasione per ascoltarci.

 

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Taranto l’anno scorso ha presentato dettagliate e compiute osservazioni in sede di rilascio dell’Aia a Mittal (settembre 2017), un lavoro che il Comune di Taranto avrebbe poi recepito in toto inserendolo nel fascicolo tecnico poi consegnato al Mise nei tempi stabiliti dalla legge per le prescrizioni.

 

Abbiamo inoltre espresso un parere oggettivo sulla costruzione (oggi in corso…) della copertura parchi minerali e siamo convinti che la nostra comunità abbia il diritto di respirare aria salubre e di lavorare al sicuro.

Oggi a Roma avremmo ascoltato volentieri cosa Mittal intenderà fare per raggiungere questi obiettivi.

La competenza non va lasciata a casa. Il ministro ha perso una buona occasione.