GRANDI PROGETTI PER UN GRANDE AEROPORTO (M. ARLOTTA DI GROTTAGLIE)

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Per far decollare l’aeroporto di Taranto – Grottaglie ci vogliono grandi progetti da consentire una sicura attività commerciale (linea, charter e cargo). Questo noi del movimento TARANTO DIRITTO DI VOLARE, da tempo l’abbiamo compreso e più volte manifestato, addirittura prendendoci forti critiche. Oggi verso l’aeroporto di Grottaglie c’è rispetto, anzi profondo rispetto e attenzione verso le realizzazioni sullo scalo di Grottaglie. Ovviamente è da prendere con le “pinze” ciò che è affermato oggi pubblicamente da onorevoli rappresentanti della regione Puglia e da Aeroporto di Puglia. Come da tempo ribadiamo, è fondamentale intervenire sul Terminal Passeggeri (detto dallo stesso presidente della regione Puglia, Emiliano, lo definiva di stile sovietico), io aggiungo con preoccupazione, chiedo ai competenti nel settore, “il Terminal Passeggeri è a norma di legge riguardante l’antisismicità?”. Essendo costruito diversi decenni fa, probabilmente, ciò che si richiede a una struttura pubblica e privata la sicurezza della struttura stessa. Inoltre, ritengo che bisogna finalizzare al più presto la viabilità scorrevole da/per l’aeroporto (12 milioni di euro per finanziare le opere stradali di competenza della Provincia di Taranto, previsti dalla delibera Cipe 17/2003, erano vincolati all’aggiudicazione dei lavori entro il 2006). Lo dico senza polemiche, ma i tempi non sono stati rispettati e al tavolo nell’ottobre 2007 hanno dovuto de finanziare l’intervento. Questi sono RIMASTI BLOCCATI FINO A POCHI MESI FA, oltre la messa in opera della pista di rullaggio e dei piazzali di sosta degli aeromobili. Credo che i tempi siano cambiati e maturi per rendere polifunzionale il nostro aeroporto, ovviamente supportato dalla regione Puglia e non solo, essendo che, il nostro aeroporto sta diventando strategico nazionale, già d’interesse nazionale. Mi riferisco al cargo per l’utilizzo della Leonardo (fusoliere per i boeing 787)   alla sperimentazione dei Test Bed, lo Spazioporto (voli suborbitali), dove sembra l’aeroporto di Taranto – Grottaglie la destinataria. Quest’ultimo porterebbe investimenti di un certo rilievo (intorno a 220 milioni) con conseguente occupazione, oltre ad essere l’unico aeroporto in Italia ad avere questa definizione e qui suggerisco una mia proposta del 5 maggio 2018, “PROGRAMMARE UN FUTURO PER L’UNIVERSITA’ DI TARANTO”, consigliavo ai nostri illustri politici che se andasse per il verso giusto questo progetto dell’AEROSPAZIO porterebbe l’immagine nel mondo, sia l’aeroporto di Taranto Grottaglie sia di Taranto e della sua provincia con tutte le sue attrattive naturali e archeologiche. Allora perché non iniziare a pensare d’impiantare tutto ciò che può essere attrattivo e propositivo a Taranto e la sua provincia???…….. L’altro ieri ci siamo riuniti nella sede della provincia di Taranto, come partecipante al Tavolo della Mobilità aeroportuale, dove è stato presentato un nuovo progetto “sistema Sud – Italia MAGNA GRECIA”. Ritengo tale progetto, molto interessante, nel fare rete con l’aeroporto di Crotone. Era presente il presidente della provincia di Crotone Ugo Pugliese e il vice presidente della provincia di Taranto, Raffaele Gentile, oltre all’onnipresente consigliere regionale Mino Borracino che da un paio di anni e stato folgorato sulla via di Grottaglie per la questione aeroporto, l’oggetto dell’incontro è stato il progetto promossa in partnerships con il pin off “smart City instruments” dell’università della Calabria (referente scientifico, Natale Arcuri e project-manager, Giuseppe F. Zangaro). Sappiamo benissimo che l’intero arco jonico soffre di problematiche di sottosviluppo dovute alla carenza d’infrastrutture, soprattutto quelle dei trasporti. Guardando il progetto, si evidenza il modello di business dove punta a integrare servizi aeroportuali e voli, attraverso una compagnia aerea interregionale e una smart-grid per gestire il flusso di mercato. Gli aeroporti di Taranto Grottaglie e Crotone diventerebbero il fulcro dei flussi interni e turistici nell’arco geografico, compreso tra Taranto e Crotone. Considerando che Emiliano afferma (Ieri) che cercano disperatamente una compagnia ed è disposto a tutto per farla volare, favorendo anche la questione dei costi. Si è reso conto che questa città mostra e crea un interesse spasmodico, tantoché, diventeranno sempre di più quelli che vogliono utilizzare l’apparato infrastrutturale. Ci auguriamo che in maniera armoniosa si possa finalmente concretare l’avvio dei voli commerciali al servizio di tutto l’arco jonico. Un serio sviluppo può solo avvenire se ci sono due essenziali mezzi, intermodalità e mezzi di trasporto!!! Attualmente, non abbiamo, né l’uno né l’altro!!!!

Cav. Alfredo Luigi CONTI

Presidente movimento TARANTO, DIRITTO DI VOLARE.