70 milioni per la sanità tarantina, Perrini (Dit-NcI): snellire anche le liste di attesa

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E se una volta potenziato il servizio sanitario con le apparecchiature che saranno acquistate nell’ambito dei 70 milioni di euro, fosse possibile effettuare prestazioni anche nelle ore serali e nei giorni festivi, abbattendo così le liste di attesa? E la domanda che ho rivolto al presidente Emiliano in una interrogazione depositata questa settimana. Il territorio di Taranto è compromesso dall’eccesivo livello di inquinamento, causa di malattie gravi come il cancro. La visita e la conseguente diagnosi precoce, potrebbero quindi salvare molte vite umane. Purtroppo però a Taranto, così come in tutta la Puglia, si vive costantemente il problema delle lunghe liste di attesa mai risolto in via definitiva. In virtù quindi del progetto di acquisire beni e servizi necessari alla realizzazione di interventi di ammodernamento tecnologico delle apparecchiature e dei dispositivi medico-diagnostici delle strutture sanitarie pubbliche di Taranto, Statte, Crispiano, Massafra e Montemesola, che prevede il potenziamento di attività di prevenzione in particolare nel campo oncologico e l’arrivo di macchinari di ultima generazione, perché non ipotizzare di mettere le basi per snellire le attese e offrire un servizio decisamente più ancorato alla realtà tarantina? Sono del parere che le risorse in arrivo debbano essere sfruttate al meglio, senza tralasciare nessun aspetto operativo in ambito sanitario.