Arrosto di tacchino con salvia e mandorle

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Numero di porzioni:
4 porzioni
Preparazione:
18 min
Cottura:
30 min
Difficoltà:
facile

Ingredienti
– 600 g fesa di tacchino
– 2 uova
– 100 g mandorle
– 20 foglie di salvia
– 100 ml latte o panna
– prosciutto 4 – 5 fette non troppo sottili
– sale e pepe
– 250 ml vino bianco
– olio extra vergine di oliva
Preparazione

Sbatti le uova con il latte o la panna, sale e pepe e le foglie di salvia tagliate finemente. Versa in una padella antiaderente in cui avrai già scaldato un filo d’olio extravergine di oliva.
Cuoci la frittata e mettila da parte.
Tosta leggermente le mandorle in forno o in una padellina antiaderente. Una volta fredde tritale grossolanamente.

Apri la fesa di tacchino con un coltello ben affilato, in modo da avere una fetta spessa circa 1,5 cm.
Cospargi il tacchino di mandorle, coprile con le fette di prosciutto sovrapponendole leggermente e poi adagia sopra la frittata.

Avvolgi la fesa di tacchino su se stessa, a partire dal lato più lungo, e ferma il rotolo con uno spago da cucina.
Massaggia brevemente la carne con un pò di sale fino e pepe.

Scalda abbondante olio extravergine di oliva sul fondo di un tegame che tenga bene la cottura e diffonda il calore in modo uniforme.
Quando l’olio è ben caldo, fai rosolare il rotolo di tacchino su ogni lato, avendo l’accortezza di girarlo con spatole in legno o silicone, per non far fuoriuscire i liquidi in cottura e non far indurire la carne.

Quando è ben dorato e croccante, versa il vino bianco, fallo sfumare per circa 2 minuti e poi prosegui la cottura per circa 20 minuti coprendo il tegame con un coperchio.

Controlla spesso che il fondo di cottura non si prosciughi del tutto prima dei 20 minuti: se dovesse succedere aggiungi un po’ di acqua calda e copri di nuovo.
Dopo i 20 minuti, termina la cottura per altri 5 minuti senza coperchio e lascia riposare un po’ prima di togliere lo spago ed affettare la carne.

Non resta che impiattare e……buon appetito da Blufree.it
Gianfranco Maffucci